Aggressioni agli autisti Atac, un fenomeno in crescita: i sindacati proclamano lo sciopero
Ospite in collegamento: Michele Frullo, USB - Lavoro privato TrasportiPensare che si tratti di episodi isolati è errato: quello delle aggressioni ai danni degli autisti Atac è un fenomeno che nella Capitale sembra essere sempre più in crescita. Gli ultimi due episodi (passati in silenzio alle cronache locali) sono stati registrati in zona Casetta Mattei: uno in via Candoni e un altro in via dei Sampieri, dove gli autisti in servizio sono stati colpiti da lanci di sassi.
"È impensabile che si esca la mattina per fare il proprio lavoro, offrendo un servizio pubblico e si rischi di non tornare a casa - tuona Michele Frullo -, si tratta di episodi sempre più frequenti ed è davvero preoccupante. I giovani non vogliono più fare questo lavoro per due motivi: la spesa iniziale che si aggira sui 5mila euro e la paura. Come si può lavorare in queste condizioni?".
USB indice lo sciopero
USB Lavoro Privato Trasporti e ORSA TPL Lazio hanno deciso di proclamare uno sciopero per la sicurezza del deposito di Magliana (dove le aggressioni sembra accadano più di frequente): mercoledì 29 ottobre, dalle ore 20 alle ore 24 i lavoratori incroceranno le braccia. "Chiediamo interventi concreti, presidi di sicurezza, telecamere, presenza costante delle forze dell’ordine" dice Frullo.
"Questa è una situazione che non possiamo più accettare. Dietro ogni divisa c’è un essere umano, un padre, una madre, una persona che vuole semplicemente tornare a casa viva dopo il turno lavoro" conclude Frullo.