Potrebbe tornare presto in circolazione il tunisino di 22 anni fermato nuovamente ieri nel quartiere San Lorenzo dopo una lunga scia di violenze che ha allarmato residenti e comitati di zona. Il giovane è stato giudicato incompatibile con la permanenza nel Centro di permanenza per i rimpatri di Ponte Galeria a causa delle sue condizioni psichiche ed è stato sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio in ospedale. È lo stesso uomo che lunedì ha colpito con un pugno al volto una donna di 44 anni in via dei Dalmati mentre si trovava in bicicletta con il figlio di dieci anni, causandole la frattura del naso, una prognosi di 30 giorni e la necessità di un intervento maxillo facciale. Secondo il movimento Resist San Lorenzo sarebbe responsabile di almeno altre tre aggressioni a donne avvenute nei giorni precedenti, oltre a episodi che avrebbero coinvolto una dodicenne e due operatrici Ama. Nonostante la denuncia per lesioni aggravate, il giovane era tornato libero. Il permesso di soggiorno per motivi umanitari gli era stato revocato, ma è in attesa dell’esito del ricorso, condizione che al momento impedisce provvedimenti di espulsione o rimpatrio.