Sale a cinque il numero degli uomini coinvolti nella violenta aggressione al funzionario del ministero delle Imprese e del Made in Italy, pestato sabato scorso in via Giolitti, a pochi passi dalla stazione Termini. Un quinto soggetto è stato identificato ma risulta ancora ricercato.
L’uomo aggredito, 57 anni, resta ricoverato al policlinico Umberto I con gravi fratture al volto e alla testa: non è in pericolo di vita ma la guarigione si preannuncia lunga e complessa. Intanto è scattato un nuovo e imponente blitz delle forze dell’ordine nell’area della stazione, già dichiarata zona rossa.
I controlli straordinari, coordinati dai carabinieri, coinvolgono reparti territoriali, unità specializzate, cinofili ed elicotteri, con l’obiettivo di contrastare microcriminalità e degrado. Sotto la lente anche negozi e locali, con verifiche igienico-sanitarie e sul rispetto delle norme sul lavoro.