Qualcosa cambia nel mercato immobiliare romano dopo l’anno del Giubileo. Molti proprietari che avevano scelto la formula dei bed and breakfast tornano ora agli affitti tradizionali, preferendo inquilini stabili ai turisti. Secondo gli operatori del settore, nelle zone meno centrali si registra una possibile riduzione dei canoni fino al dieci per cento entro fine anno. Il centro storico resta caro, con un bilocale attorno ai 1.100 euro e trilocali che arrivano a 1.500, ma nei quartieri semicentrali e periferici si osserva una flessione compresa tra l’8 e il 15 per cento rispetto ai picchi del periodo pre Giubileo. Le nuove norme comunali sui B&B, i controlli contro le attività irregolari e le modifiche fiscali introdotte dall’ultima manovra hanno spinto molti proprietari a rientrare nel mercato ordinario. Non tutti però concordano sulla tendenza: secondo altri osservatori la domanda resta forte e l’offerta ancora insufficiente. Di certo, rispetto a un anno fa, trovare casa in affitto a Roma non è più un’impresa impossibile.