Scoppia la polemica dopo le dichiarazioni del docente e scrittore Christian Raimo, che in un post sui social ha denunciato il caro affitti a Roma con toni fortemente provocatori. Raimo ha descritto una classe media sempre più in difficoltà, tra precarietà lavorativa e canoni in continuo aumento, parlando di una situazione che genera angoscia diffusa tra gli inquilini e crescente instabilità sociale.
Le sue parole, però, hanno fatto discutere per il riferimento a fantasie estreme contro i proprietari di case, poi ricondotte dallo stesso autore a una provocazione narrativa. Il dibattito si è rapidamente acceso anche sul piano politico, con richieste di interventi strutturali sul tema dell’abitare e della regolazione degli affitti. Non è la prima volta che Raimo finisce al centro delle polemiche: già nel 2024 era stato sospeso per alcune dichiarazioni contro il ministro Valditara. Il tema resta centrale nel dibattito romano e nazionale.