Il mercato immobiliare romano segna un nuovo, preoccupante record negativo per le tasche dei cittadini nel primo trimestre del 2026. Secondo gli ultimi dati analizzati dai principali portali di settore, i canoni d'affitto nella Capitale hanno raggiunto livelli mai visti prima, con rincari che sfiorano il 15% su base annua. Roma si conferma la città più costosa d'Italia, superando persino Milano per quanto riguarda la pressione abitativa nei quartieri semicentrali e universitari. La carenza di offerta, unita alla forte crescita degli affitti brevi a fini turistici in vista dei grandi eventi, sta rendendo quasi impossibile trovare sistemazioni a prezzi accessibili per famiglie e giovani lavoratori. Le zone più colpite dai rincari sono il Trionfale, l'area di San Giovanni e il quadrante Ostiense, dove i monolocali hanno toccato cifre proibitive. Le associazioni degli inquilini chiedono ora un intervento urgente del Campidoglio per regolamentare il mercato e incentivare l'edilizia residenziale pubblica.