Palazzi evacuati, area transennata e decine di persone per strada. Sono state ore di paura oggi ad Acilia per una fuga di gas da un’autocisterna durante le operazioni di travaso nell’impianto gpl di via di Acilia 365. L’allarme è scattato intorno alle 8 del 28 luglio, con l’arrivo sul posto delle squadre dei vigili del fuoco che hanno proceduto alle operazioni di messa in sicurezza per scongiurare il rischio di esplosioni. Il GPL presente nella cisterna è stato quindi messo in torcia, facendolo bruciare in condizioni controllate.
Acilia, fuga di Gpl al distributore: palazzi evacuati e area chiusa per ore
A scopo precauzionale, è stata disposta l’evacuazione di diverse palazzine nell’area circostante e la chiusura completa di via di Acilia. Gli agenti della polizia locale hanno transennato tutta l’area considerata a rischio e verificato di porta in porta che nessuno fosse rimasto in casa. Gli stessi condomini hanno partecipato attivamente alle operazioni.
La macchina dei soccorsi è scattata subito con un primo punto di raccolta in piazza Eschilo e soprattutto nella palestra della Scuola Alessandro Magno, in via Euripide. Qui le associazioni di protezione civile hanno fornito acqua e viveri agli sfollati: famiglie, bambini e anziani anche con patologie serie. A coordinare le operazioni Guido Calzia, comandante del X Gruppo Mare della Polizia locale di Roma Capitale. Sul posto anche il presidente del X Municipio, Mario Falconi che ha sottolineato il grande lavoro fatto dalla polizia locale. Un plauso a tutti i partecipanti al soccorso anche dai residenti che hanno toccato con mano l'immediatezza dell'intervento.
Il tragico precedente: l'esplosione in via dei Gordiani
I primi a rientrare a casa cono stati i residenti delle Terrazze del presidente intorno alle 11, gli altri hanno dovuto aspettare il cessato allarme arrivato un’ora dopo con la riapertura delle strade e anche del distributore. Impossibile non pensare all’esplosione avvenuta un anno fa in via dei Gordiani, che causò una vittima, numerosi feriti e ingenti danni. Questa mattina ad Acilia i protocolli di emergenza sono scattati in modo immediato e massiccio. L’episodio torna però a riaccendere le preoccupazioni dei residenti per la presenza di impianti gpl nei centri abitati.