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Aborto, numeri in crescita nella regione

Aborto, numeri in crescita nella regione

ABORTO

Sono oltre 7mila le interruzioni volontarie di gravidanza registrate nel Lazio nel 2023. Un dato in lieve aumento rispetto agli anni precedenti che interrompe un trend di calo durato oltre un decennio e che riporta il tema al centro del dibattito sanitario.

Colpisce la distribuzione per età: la percentuale più alta riguarda le donne tra i 30 e i 34 anni, seguite da quelle tra i 35 e i 39. Le minorenni rappresentano una quota più contenuta ma comunque significativa sul piano sociale.

La maggior parte delle donne che ricorrono all’interruzione è nubile e quasi la metà ha un diploma. Circa la metà ha un’occupazione, elemento che evidenzia come il fenomeno attraversi diverse fasce della popolazione.

Il Lazio si distingue inoltre per l’offerta di aborto farmacologico in regime ambulatoriale. Resta però il nodo del carico di lavoro per i medici non obiettori, superiore alla media nazionale, con impatti sull’organizzazione dei servizi.