Qualità dell'aria in miglioramento a Roma e nel Lazio. Questo è quanto emerge dai nuovi dati diffusi dall'Arpa Lazio contenuti nel report "Dati e trend sulla qualità dell'aria nel Lazio 2021/2025".
Migliora la qualità dell'aria: i dati Arpa
C’è un record da segnalare: per la prima volta a Roma nel 2025 non si sono registrati superamenti dei limiti di biossido di azoto, l'inquinante che per la maggiore è legato al traffico veicolare.
“Il miglioramento della qualità dell'aria nella regione Lazio ed in particolare a Roma come certificato dai dati Arpa e dimostra che stiamo andando nella giusta direzione – dichiara alle telecamere di Radio Roma Sabrina Alfonsi, assessora all'agricoltura, ambiente e ciclo dei rifiuti -. Il fatto che nel 2025 le centraline automatiche di monitoraggio dei principali inquinanti non abbiano fatto registrare superamento dei limiti di legge è direttamente collegato al rinnovamento del parco veicoli circolanti e anche all'adozione di misure specifiche introdotte da Roma capitale come la riduzione di 3 settimane del periodo di accensione dei riscaldamenti”.
Al di sotto delle soglie previste dalla normativa anche le polveri sottili pm10 e pm2.5. Belle notizie che, quindi, devono essere da sprone per proseguire su questa strada, soprattutto per zone come la Valle del Sacco che, con un quadro ambientale già complesso e il superamento dei limiti del pm10, invece, fa conquistare al Frusinate la maglia nera della regione.
“Non dobbiamo abbassare la guardia, dobbiamo consolidare il trend positivo in corso grazie ad interventi di tipo strutturale che abbiamo già messo in campo, come il potenziamento del trasporto su ferro e la forestazione urbana”.