Ore di ansia per centinaia di italiani bloccati negli Emirati Arabi Uniti dopo l’escalation militare che ha portato alla chiusura di numerosi aeroporti. Tra loro anche studenti, crocieristi e lavoratori romani rimasti a Dubai. La Farnesina ha confermato che ambasciata e consolato stanno seguendo circa 190 italiani, di cui 124 studenti minorenni. Sono state predisposte camere in hotel e assistenza continua attraverso tutor e staff dedicati.
Paura anche per i passeggeri della nave Msc Euribia, rimasta ferma a Dubai dopo la modifica dell’itinerario per la chiusura del porto di Doha. L’associazione Codici ha chiesto garanzie sul rimpatrio e sul rimborso delle spese. Intanto a Roma sono stati rafforzati i dispositivi di sicurezza attorno a obiettivi sensibili, ambasciate e luoghi della comunità ebraica, su disposizione del Ministero dell’Interno.