«Bande moderne e organizzate. I loro furti non sono fatti a caso». A Roma il fenomeno dei furti d’auto e di componenti continua a crescere e coinvolge quartieri centrali e residenziali. Dalla Compagnia Carabinieri di Roma Piazza Dante arriva un quadro aggiornato delle attività di contrasto: «Undici persone arrestate nell'ambito di due interventi» riferisce il Maggiore Valentino Adinolfi. «Rubano in base alla richiesta del mercato. In una notte spariti 7 volanti di Mercedes. Tra gli obiettivi anche le utilitarie».
Interferenze sui telecomandi e colpi mirati
I gruppi più strutturati agiscono con strumenti tecnologici e tempi rapidissimi. Sfruttano macchinari più avanzati come i jammer, dispositivi che creano interferenze con i segnali dei telecomandi usati per chiudere la macchina. Notano la preda, osservano i movimenti e, quando questa sta chiudendo l’auto, creano le interferenze: il veicolo resta aperto e loro portano via tutto. Nel mirino finiscono bagagli, borse e buste di boutique lasciate in vista, specialmente nelle aree turistiche vicino al Colosseo.
Vetri infranti delle auto in sosta: le aree più colpite a Roma
Nell’area di Termini-Esquilino, tra piazza Manfredo Fanti, via Cattaneo, via Rattazzi e le strade intorno a piazza Vittorio, si registrano numerosi vetri infranti. Segnalazioni frequenti anche a Colle Oppio, in via Mecenate e via delle Terme di Traiano. Colpi più consistenti vengono documentati tra piazza Celimontana e via di Valle delle Camene, con auto dei visitatori depredate mentre sostano a ridosso dei Fori Imperiali.

“Cannibali” di pezzi di ricambio
I dati Istat indicano una crescita costante dei furti all’interno dei veicoli nel Comune di Roma: 10.377 nel 2021, 12.630 nel 2022, 14.867 nel 2023 e 14.895 nel 2024. LoJack, in uno studio reso noto da Aniasa, ha rilevato che a Roma nel 2025 si è concentrato il 28% dei furti parziali sul totale nazionale. I modelli più colpiti sono Panda, Fiat 500 e 500X, Punto, Lancia Y e Jeep Renegade, oltre ad Audi, Smart, Peugeot e Lexus per le batterie. Vengono presi di mira volanti, pneumatici, portiere, schermi e gruppi ottici. Insomma, quello che il mercato chiede, i criminali offrono.
