Ricerca nel Sito

In centro a Roma tra monopattini, risciò e golf car: mobilità senza regole e (anche) rischiosa - VIDEO

In centro a Roma tra monopattini, risciò e golf car: mobilità senza regole e (anche) rischiosa - VIDEO

||

In centro a Roma tra monopattini, risciò e golf car: mobilità senza regole e (anche) rischiosa

Ospite in collegamento: Giordano Biserni, presidente di "ASAPS - Associazione Sostenitori Amici Polizia Stradale"

Esattamente come le grandi Capitali europee, anche Roma è una città che sta cambiando: si trasforma, si modernizza, si adatta ai tempi che corrono veloci. Nel duemila le auto voleranno, si diceva qualche decennio fa. Ecco, nella Città Eterna di veicoli che si librano nell'aria ancora non ce ne sono, piuttosto solo un gran caos.

Succede, infatti, che nella zona del centro storico sono stati esclusi pullman e torpedoni e, così, è una vera e propria giungla di mezzi turistici alternativi: golf car, monopattini elettrici, risciò a motore e sidecar a noleggio. Tutti disseminati in strada e sui marciapiedi, spesso senza regole e senza ordine. Secondo i controlli della polizia locale nel solo mese di giugno sono state registrate oltre 600 contravvenzioni.

Un fenomeno in espansione tra centro storico e Parioli

L’area più sensibile resta il centro storico, con un’attenzione costante anche ai Parioli e a Villa Borghese. Proprio qui, tra il galoppatoio e piazzale delle Canestre, è stato individuato il "deposito" da cui spesso partono e vengono lavate le vetture, pronte a prendere servizio per il trasporto dei turisti prelevati dagli hotel. Un servizio che è cresciuto in maniera sensibile proprio da quando è entrato in vigore il divieto d’accesso ai bus turistici, ora fermi sul lungotevere.

Le navette elettriche o golf car rientrano nei veicoli in servizio turistico e sono sottoposte ai controlli per la sicurezza stradale. In campo operano il I Gruppo Centro, il II Parioli e il Reparto squadra vetture del Gpit (Gruppo pronto intervento traffico), che affianca le verifiche su taxi e ncc con accertamenti mirati sui mezzi a uso turistico. Nelle ultime settimane in centro sono state riscontrate quasi un centinaio di irregolarità, con misure accessorie come fermo amministrativo e sequestro del veicolo nei casi previsti.

Le violazioni più frequenti: in monopattino senza casco

Il bilancio di giugno conta circa cinquecento multe per uso scorretto dei monopattini elettrici, spesso senza targa, in due e senza casco, in barba al regolamento entrato in vigore a metà maggio. Un altro centinaio di sanzioni ha riguardato i conducenti delle golf car, con contestazioni anche per comitive su scooter a noleggio che viaggiano in gruppo e creano rischi alla circolazione.

Villa Borghese e gli itinerari più critici

Le violazioni spaziano dalla sosta dove vietato — frequenti le fermate non autorizzate dentro Villa Borghese — alla mancata revisione, all’assenza di documenti e al mancato uso delle cinture. Tra le aree più interessate figurano il Colosseo, l’Aventino con la zona delle Terme di Caracalla e, ancora, Villa Borghese. Dalle verifiche emerge un trend di irregolarità delle «golf car» lievemente in crescita rispetto allo scorso anno, segnale di un utilizzo sempre più esteso di queste vetturette nel quadrante turistico centrale.