Borsone a tracolla e la spiaggia ormai a pochi passi. Poi, all’improvviso, l’incubo. Un’auto in fuga dalla polizia piomba sul marciapiede e travolge due ragazzine. Quindi prosegue a folle velocità seminando il panico tra i passanti. È così che una domenica di svago a Ostia ha rischiato di trasformarsi in tragedia. "Ho sentito la sirena della polizia e poi ho sentito delle urla", racconta una testimone. "Mi sono affacciata e ho visto la macchina con questi quattro cinque ragazzi dentro, una macchina verde che è passata tra tavolini a auto parcheggiate e poi è uscita dal marciapiede, verso la strada. Dietro c'era la polizia che lo inseguiva. Davanti alla farmacia due ragazze per terra e le persone che sono accorse per aiutarle. Ho chiamato l'ambulanza che è arrivata con la polizia locale".
Tragedia sfiorata a Ostia: due adolescenti investite da un’auto in fuga
Tutto è iniziato poco prima delle nove, quando la Peugeot 308, con a bordo tre giovani di nazionalità cilena, non si è fermata all’alt della polizia durante i controlli legati al passaggio del Giro d’Italia sul litorale romano. Ne è nato un inseguimento ad alta velocità fino a quando l’automobilista è salito sul marciapiede in via della Tolda investendo le due minorenni. L’impatto sul cofano e poi la carambola a terra. Mentre il pirata sfrecciava tra i tavolini sul marciapiede della strada dove nel weekend il flusso in arrivo dalla Metromare è continuo. Il bilancio di quella che poteva essere una strage è di due ragazzine ferite soccorse e trasportate all’ospedale Grassi. Nonostante l’urto sono state medicate e dimesse con 10 giorni di prognosi.
Arrestati due giovani, uno è riuscito a scappare
La fuga è proseguita ancora per chilometri fino a via Capo Sperone, dove la Peugeot si è schiantata contro un’altra auto, coinvolgendo anche una vettura della Questura. All’interno dell’abitacolo dell'auto in fuga sono stati rinvenuti arnesi da scasso e della refurtiva. I due giovani a bordo sono stati arrestati con le accuse di tentato omicidio, resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione. Mentre un complice è riuscito a scappare scavalcando le recinzioni tra i cortili dei palazzi. Una fuga che ha le ore contate. Il giovane sarebbe stato infatti ripreso dalle telecamere di video sorveglianza.