Fiocco al Bioparco di Roma, dove è nato un cucciolo di canguro di Bennett, tra i più piccoli rappresentanti di questa specie di marsupiali. In questi giorni è già possibile osservare il piccolo mentre si affaccia dal marsupio della madre, esce per muovere i primi passi e saltella nell’area prima di tornare al riparo. Un comportamento tipico che testimonia le prime fasi di crescita e adattamento all’ambiente esterno. Al momento non è ancora possibile stabilire il sesso del cucciolo, come spiegato dalla presidente del Bioparco Paola Palanza, etologa e docente universitaria. Il piccolo è stato accolto senza difficoltà dal gruppo di sei esemplari adulti presenti nella struttura, arrivati lo scorso novembre da una struttura zoologica francese. Non si escludono nuove nascite a breve, segnale di un ambiente favorevole alla riproduzione.
I canguri di Bennett si nutrono principalmente di erba, frutti e radici e si muovono lentamente appoggiando la coda e tutte le zampe, mentre nei movimenti più rapidi saltano sulle zampe posteriori usando la coda come bilanciere. La gestazione dura poco più di un mese, ma il piccolo, che alla nascita pesa meno di un grammo, completa lo sviluppo nel marsupio per circa nove mesi, restando poi con la madre fino a oltre un anno di età. Un evento che rappresenta anche un segnale positivo per la conservazione della specie.