Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio ha congelato la delibera del Municipio Roma I che prevedeva l'eliminazione di numerosi posteggi ambulanti nel centro storico. La decisione giunge dopo i ricorsi presentati dagli operatori contro il piano approvato lo scorso 18 dicembre. I giudici hanno emesso quattro ordinanze di sospensione temporanea, ritenendo il provvedimento immediatamente lesivo per l'attività dei commercianti. Al centro del dibattito vi è il richiamo al "decreto Galloni" per giustificare la rimozione delle bancarelle per motivi di tutela paesaggistica. Tuttavia, il Tar ha ricordato i dubbi di legittimità costituzionale su tale decreto, mancando un'intesa formale con la Regione Lazio. La discussione nel merito è stata rinviata alle udienze definitive previste per la metà di giugno. Fino ad allora, le postazioni contestate rimarranno operative, garantendo la continuità lavorativa agli ambulanti del cuore della Capitale. La vicenda riaccende lo scontro sulla gestione del suolo pubblico e sul delicato equilibrio tra decoro urbano e diritti delle categorie commerciali storiche della città.