Mattinata di tensione nel cuore della Capitale dove in poche ore sono scattati quattro allarmi bomba che hanno mobilitato polizia, carabinieri e artificieri tra piazza Venezia, largo Chigi e via della Scrofa. Due telefonate anonime hanno segnalato possibili ordigni davanti alla sede di Fratelli d’Italia e nei pressi della Stampa Estera a Palazzo Grazioli, mentre altri due interventi sono scattati per la presenza di trolley abbandonati nelle aree più frequentate dai turisti.
Le strade sono state chiuse temporaneamente e le pattuglie hanno isolato le zone interessate per consentire le verifiche degli artificieri. Nonostante l’allarme, non sono stati trovati ordigni, ma l’episodio ha alimentato una forte preoccupazione tra cittadini e visitatori presenti nella zona monumentale della città. Il clima resta di massima attenzione anche alla luce della situazione internazionale e dei numerosi eventi previsti nelle prossime settimane nella Capitale.
Il Viminale ha già rafforzato i controlli sugli obiettivi sensibili e sulle manifestazioni pubbliche in programma nei prossimi giorni, con particolare attenzione ai cortei previsti tra l’8 e il 28 marzo. L’obiettivo è prevenire qualsiasi rischio, soprattutto legato a possibili azioni isolate. Le forze dell’ordine stanno intensificando i pattugliamenti e le attività di monitoraggio nei luoghi istituzionali, turistici e commerciali più frequentati.




