Un episodio legato al controllo della piazza di spaccio “La Fontanella” al Quarticciolo: questo il movente alla base della sparatoria avvenuta la sera del 7 luglio scorso in via Manfredonia a Roma, quando un 25enne tunisino venne gambizzato a colpi di pistola. Ferito alla coscia e al polpaccio, era stato trasportato al Policlinico di Tor Vergata e sottoposto a intervento chirurgico. A distanza di alcuni mesi, per quell'episodio è stato colpito da una ordinanza di custodia cautelare in carcere con l'accusa di tentato omicidio un 48enne romano. La misura gli è stata notificata nel carcere di Regina Coeli, dove già si trovava per precedenti reati di droga, dai carabinieri della compagnia Casilina al termine di un'inchiesta della procura di Roma.
Nel corso delle indagini sono stati ascoltati alcuni testimoni e analizzate le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona. E' stato così possibile ricostruire i fatti e riconoscere il responsabile, fuggito con la pistola ancora in pugno dopo avere sparato. Nel corso di una perquisizione nella sua abitazione i carabinieri hanno trovato i vestiti usati al momento della sparatoria.