Ricerca nel Sito

La Lega vuole vietare l'educazione sessuale alle medie: Claudia Pratelli: "Decisione ideologica che ignora la realtà" - VIDEO

La Lega vuole vietare l'educazione sessuale alle medie: Claudia Pratelli: "Decisione ideologica che ignora la realtà" - VIDEO

|||

Scuola, l'emendamento della Lega che vuole vietare l'educazione affettiva alle medie: le reazioni

Ospite in collegamento: Claudia Pratelli, assessora alla Scuola, Formazione e Lavoro di Roma Capitale

Mercoledì 15 ottobre, in Commissione Cultura alla Camera, è stato votato un emendamento della maggioranza che vieta "tutte le attività didattiche e progettuali attinenti all’ambito della sessualità" non solo nelle scuole dei più piccoli (dove erano per altro già vietate), ma anche alle medie. Qualcuno parla di un nuovo passo indietro da parte dell'Italia, unica Nazione europea in cui l’educazione sessuo-affettiva non è una materia obbligatoria, anche Spagna e Irlanda l’hanno introdotta nei curricula scolastici.

"Una decisione tutta ideologica e profondamente sessuofobica, che ignora la realtà e i bisogni concreti delle nuove generazioni. È proprio nella fascia di età in cui i ragazzi e le ragazze affrontano il passaggio verso l’adolescenza che cresce la necessità di un’educazione affettiva e sessuale che li aiuti a comprendere il proprio corpo, a rispettare quello degli altri e a vivere relazioni sane e consapevoli" dice Claudia Pratelli, assessora alla scuola del Comune di Roma.

"Non siamo di fronte a una questione ideologica - continua l'assessora -, ma a un tema che riguarda la crescita, la sicurezza e il benessere dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze. Vietare di parlarne significa lasciare sia loro che gli insegnanti e le famiglie soli. L'educazione affettiva non è un pericolo: è una risorsa, una forma di prevenzione e di libertà".

Scuola, Roma fa passi avanti con il modello svedese e si prepara all'Edufestival

In un'intervista a tutto campo ai microfoni di Non solo Roma, l'assessora Pratelli ha parlato anche dei progetti nella Capitale: si va dall'Edufestival al modello svedese, fino ad arrivare alle nuove assunzioni per il personale scolastico.

La prima edizione dell'EduFestival, il festival dell'educazione 0-6 della città di Roma, si terrà dal 17 al 19 ottobre 2025. L'iniziativa promossa da Roma Capitale, con la collaborazione con Sapienza Università di Roma, e con la media partnership di Rai Radio Kids, è pensata come uno spazio pubblico di confronto, studio e co-progettazione aperto a educatrici, insegnanti, famiglie, coordinatori e coordinatrici, università, enti, associazioni e cittadine e cittadini.

E per quanto riguarda il modello svedese? Si tratta di un ambientamento di tre giorni (anziché delle canoniche tre settimane) che 25 nidi di Roma hanno già iniziato a sperimentare. Si attua in gruppi ristretti, con al massimo 4-5 coppie bambino-genitore: entrambi esplorano il nuovo ambiente vivendo tutte le esperienze previste, condividono il momento del pasto, del gioco, e delle attività.