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Abbandono dei rifiuti a Fiumicino, un’ordinanza per una città più pulita

Abbandono dei rifiuti a Fiumicino, un’ordinanza per una città più pulita

RIFIUTI ORDINANZA A FIUMICINO

Abbandono rifiuti a Fiumicino, un’ordinanza per una città più pulita

Ospite in collegamento: Clarissa Montagna, "Il Faro online"

Partire dalleducazione, da una presa di coscienza personale, prima di reprimere comportamenti inaccettabili che danneggiano la città e i cittadini: così Fiumicino vuole dire stop al degrado. Il punto centrale è che tutti possiamo contribuire, ognuno nel proprio piccolo, a mantenere la città pulita a partire dalle Istituzioni ma anche con il contributo di ogni singolo cittadino.

Il tutto per portare avanti la lotta all’abbandono rifiuti, fenomeno che prende sempre più piede sul territorio, ma non solo: si parla anche di preservare il bene pubblico condannando gesti come il vandalismo. Sono numerosi, infatti, gli episodi che hanno visto danneggiati parchi pubblici o imbrattati muri con scritte e simboli di ogni genere. E con un’azione concreta l’Amministrazione, tramite apposita ordinanza (n.19/2025) ha indicato gli obblighi e i divieti per fare in modo che venga mantenuto il decoro urbano e per educare al rispetto dell’ambiente e della città.

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Blue Economy, il Lazio è la prima Regione per il numero di imprese

È stato presentato questa mattina il Report 2025 sulla Blue Economy del Lazio e le iniziative promosse dalla Regione Lazio per la riqualificazione dei comuni costieri e il potenziamento del sistema dell’Economia del Mare.

Hanno preso parte all’evento la vicepresidente e assessore a Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione della Regione Lazio, Roberta Angelilli, il presidente della commissione Sviluppo economico e Attività produttive del Consiglio regionale del Lazio Enrico Tiero, il presidente della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Roma Lorenzo Tagliavanti, il presidente Piccola Industria di Unindustria Cristiano Dionisi e il presidente di ANCI Lazio Daniele Sinibaldi.

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Terracina è bandiera verde: le sue spiagge sono “a misura di bambino”

Anche quest’anno la Città di Terracina ha ricevuto la Bandiera Verde, il prestigioso riconoscimento che viene conferito dai pediatri italiani alle località balneari considerate più adatte ai bambini. Il vessillo, che va ad aggiungersi alla Bandiera Blu, confermata ugualmente per il 2025, è stato consegnato con una cerimonia a San Salvo in occasione dell’XI Convegno Italiano delle Bandiere Verdi. Per la Città di Terracina erano presenti il Sindaco, Francesco Giannetti, e l’Assessore al Turismo Alessandra Feudi. Nel corso dell’incontro il pediatra ideatore e coordinatore scientifico dell’iniziativa, Italo Farnetani, ha ribadito come il riconoscimento si basi su criteri scientifici, e sia frutto di una valutazione indipendente che ogni anno deve essere riformulata. La bandiera verde indica una località marina con caratteristiche adatte ai bambini selezionata attraverso un’indagine condotta fra un campione di pediatri. I requisiti per ottenerla sono: la presenza di spiaggia, spazio fra gli ombrelloni per giocare, acqua che non diventi subito alta in modo che possano andare in sicurezza in acqua, presenza degli assistenti di spiaggia, attrezzature dedicate ai bambini, e opportunità di divertimento per i genitori. TUTTI I DETTAGLI QUI.