Allarme criminalità a Centocelle: furti, aggressioni e spaccio
Ospite in collegamento: Silvio Bruno, presidente CdQ "Centocelle storica"Qualcuno prova a dare come possibile spiegazione l'attuazione del Decreto Caivano nella vicina Quarticciolo e dunque un vero e proprio effetto domino della criminalità, che ora sta colpendo Centocelle, periferia est della Capitale. Furti, aggressioni e minacce sembrano essere all'ordine del giorno, con i residenti che si dicono seriamente preoccupati.
Il 5 giugno scorso è stata discussa una mozione a prima firma di Elena Antinozzi (Lista civica Caliste): “Negli ultimi due mesi – si legge nel documento - le intimazioni e le aggressioni a carico dei cittadini sono aumentate anche come conseguenza dell’applicazione del Decreto Caivano al quartiere del Quarticciolo, per cui si è avuta una migrazione verso il quartiere di Centocelle di soggetti dediti a spaccio e consumo di stupefacenti”.
In buona sostanza, il Quarticciolo è diventato "poso sicuro" per l'illegalità e così pusher e spacciatori si sono spostati in altre zone, tra cui proprio Centocelle. Un quadrante che, a dire il vero, non è mai stato esente da episodi di questo (e altro) tipo: basterebbe ricordare il caso della pizzeria Buone maniere, che ha annunciato la chiusura a causa dei troppi furti.
"Centocelle zona rossa, servono misure straordinarie"
Da qui, ritorna una richiesta ben precisa: "l’implementazione della presenza costante in punti nevralgici del quartiere e l’intensificazione dei controlli delle forze dell’ordine: Polizia e carabinieri, specialmente nelle ore serali e notturne”.
Si sollecita, in particolare, "l’adozione di misure straordinarie di prevenzione e contrasto della criminalità, a tutela delle attività commerciali, dei lavoratori e della sicurezza dei cittadini”.


