Pane, olio, caffè, latte: aumentano i prezzi del 55%, Roma schiacciata dall'inflazione
Ospite in collegamento: Sara Astorino, area legale "Aduc Consumatori"Sono aumenti vertiginosi quelli che si registrano su alcuni beni essenziali come il pane, l’olio, il caffè e la frutta: l'inflazione che sta schiacciando molti, troppi, italiani non risparmia neanche Roma. Gli aumenti sfiorano il 55% e a pesare è anche il caro bollette.
Chi vive nella Capitale sta assistendo, dal 2021 ad oggi, ad un aumento del caro vita insostenibile: si soffre per potersi permettere i ben primari, come latte, farina, frutta. I dati arrivano da Unimpresa che ha evidenziato come negli ultimi tre anni i prezzi dei beni alimentari essenziali per la dieta degli italiani abbiano registrato aumenti record. Per fare un esempio, dal 2022 al 2025 il pane è rincarato fino al 62%, il latte fino al 20% e la pasta ha toccato un +38% in un solo anno.
Unimpresa: "Il Governo intervenga con misure concrete"
“Questi aumenti colpiscono in modo sproporzionato chi ha meno, aggravando le disuguaglianze sociali – commenta, in una nota, il presidente onorario di Unimpresa, Paolo Longobardi – per questo chiediamo al governo misure concrete: abbassare l’Iva sui beni alimentari, rafforzare i controlli contro le speculazioni e sostenere le fasce più fragili con fondi dedicati alla sicurezza alimentare”.