Chi non ha mai percorso la Passeggiata del Gelsomino, deve recuperare nell’immediato. Soprattutto ora che ha riaperto grazie ai fondi riservati al Giubileo. La Passeggiata è stata riqualificata e ora ha spazi dedicati alla socialità, sia per i residenti sia per i turisti. Un nuovo volto, quindi, che vede gli interventi giubilari terminare e portare alla riqualificazione che di via della Stazione Vaticana e del sottopasso pedonale Gregorio VII.
La Passeggiata del Gelsomino è un vicolo romantico da cui è possibile vedere San Pietro, si snoda per circa 800 metri sopra a quello che una volta era un binario del treno della ferrovia del Vaticano, costruita nel 1929: serviva per collegare lo Stato Pontificio al Regno d'Italia.
Di Giubileo in Giubileo ci sono novità per quest’area: nel 2000 uno dei binari fu rimosso e adibito a passeggiata pedonale, da qui la Passeggiata del Gelsomino. Nel 2025 l’area viene riqualificata per rendere più vivibile l’intera zona. Il profumo, invece, resta sempre lo stesso: apprezzato dagli innamorati e dai romantici, il gelsomino caratterizza questa camminata.
Restituita a Roma la Passeggiata del Gelsomino
Camminando lungo la Passeggiata, il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, inaugura un altro cantiere che si chiude. “Un altro cantiere che si chiude, un’altra bellezza restituita a Roma. Siamo nella magnifica Passeggiata del Gelsomino, che riconsegniamo alla città completamente riqualificata. Un percorso lungo circa un chilometro, che permetterà a pellegrini, romani e visitatori di raggiungere facilmente la Basilica di San Pietro.”
Con questa inaugurazione, “si sancisce un modus operandi – dice la presidente del Municipio XIII, Sabrina Giuseppetti - che comprende due aspetti fondanti che sono: la rigenerazione urbana e la visione a lungo raggio della funzionalità della nostra città. Fino ad ora abbiamo vinto tante delle sfide che ci siamo posti e continueremo ad andare avanti perché dopo anni Roma sta tornando ad avere opere importanti che rimarranno sia ai cittadini romani che ai turisti che la visiteranno.” Ai microfoni di Radio Roma, aggiunge: “Grazie all’impegno di questa amministrazione, abbiamo inaugurato l’incantevole Passeggiata del Gelsomino, che prende il nome proprio dall’antica valle dei gelsomini che costeggia le mura vaticane. È un percorso molto bello di cui potranno godere i cittadini romani, ma anche i turisti da tutto il mondo. La particolarità è proprio la continua vista del cupolone di San Pietro durante tutto il percorso. Questa amministrazione ha saputo regalare un altro pezzo di città molto bello a tutti quelli che ne vorranno godere.”
Numerosi sono stati gli interventi: si è lavorato sul patrimonio naturale, sulla pulizia e sulla manutenzione degli impianti.
“I lavori non si sono limitati al rifacimento del manto stradale, al ripristino dei marciapiedi — con la sistemazione dei sanpietrini — e alla messa in sicurezza delle radici affioranti e dell’area parcheggio. Abbiamo reso questo tratto ancora più accessibile, con percorsi dedicati alle persone con disabilità. È stato raddoppiato il marciapiede lungo Via della Stazione Vaticana, per chi ama passeggiare, e completamente riqualificata l’area verde lungo Via di Porta Cavalleggeri, a ridosso delle Mura Vaticane.”
Il progetto, che ha riguardato l'area del Municipio XIII, ha previsto la riqualificazione della passeggiata del Gelsomino e la via della Stazione Vaticana con nuovi spazi naturali e di socialità, che diventano nuovi luoghi pubblici per la città e per chi la vive, sia in chiave evento giubilare che per residenti e visitatori.