"Più dehors nelle isole pedonali": il regolamento arriva in Consiglio
Ospite in collegamento: Fabrizio Coniglio, Coordinamento nazionale "No degrado e Malamovida"C'è la proposta di aumentare lo spazio occupato dagli arredi all'aperto nella Capitale: l'intenzione arriva sia dalla maggioranza dem sia dalle opposizioni, ma ci sono richieste di correggere il testo in chiave più restrittiva dal M5S. La questione dehors, dunque, torna al centro del dibattito capitolino con il secondo round, domani in aula, sul nuovo Regolamento delle Osp (occupazioni di suolo pubblico).
Cosa prevede il Regolamento?
In base a quanto appreso fino ad ora, vi sarebbe la disponibilità bipartisan a concedere più spazio ai tavolini nelle aree pedonali, tranne in quelle già sature come ad esempio Campo de’ Fiori o piazza Navona, compatibilmente con i criteri indicati nella nuova norma in approvazione.
Il Regolamento prevederebbe la ripartizione della città in fasce: nell'ambito T4 del sito Unesco (il centro storico delimitato dalle Mura Aureliane) gli arredi en plein air potranno essere un terzo della superficie di somministrazione interna; nell'ambito della Città storica (contesto più ampio che comprende tessuti di espansione novecentesca e ambiti urbani di interesse strategico tra cui Tevere, Mura Aureliane, Parco archeologico monumentale, Foro Italico-Eur, cintura ferroviaria), la quota non può superare i due terzi.
Nel suburbio si può arrivare fino a 3/3 (e dunque il 100%), ma nelle zone più interessate dalla movida come Centocelle e Città Giardino i Municipi potranno chiedere limiti più restrittivi. Dopo la discussione in Aula, però, non si esclude che nei quartieri periferici si possa concedere fino al 120%.