Come annunciato, è iniziata dalle vie del rione Monti la rimozione delle keybox da parte del Comune. Ne saranno staccate circa 200 a settimana.
Per dare un segnale forte, sul posto, insieme ai vigili urbani e agli operai comunali, l’assessore al Turismo Alessandro Onorato e la presidente del Municipio I, Lorenza Bonaccorsi.
Non si tratta di una crociata, ha specificato l’assessore Onorato, ma è necessaria in centro città una bonifica di queste cassette portachiavi a combinazione che consentono ai proprietari di case vacanze di non recarsi sul posto per registrare gli ospiti.
Questo perché, appellandosi ai comportamenti vietati su beni del patrimonio pubblico, quando l’edificio è inserito nel tessuto urbano della Carta qualità, ovvero entro le Mura Aureliane, addirittura i gestori dovrebbero chiedere l’ok della Sovrintendenza.
All’amministrazione, in mancanza di una legge-quadro nazionale, non resta, di fronte a cassette in androni o scale private, che sanzionare i proprietari.
Se questi non provvedono entro la scadenza al pagamento, a rispondere è il condominio. La multa prevista è di 400 euro.
Nella Capitale sono 34mila le strutture extra alberghiere, per un totale di circa 130mila posti letto in appartamento.