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Addio ad Alberto Mandolesi, tra le voci di Radio Roma

Alberto Mandolesi, ex giornalista e musicista e da oltre 40 anni commentatore legato alla Roma e opinionista di tv e radio, è morto ieri all’età di 76 anni.

Negli anni ’70 è stato tra i precursori delle radio locali: è stato una delle prime voci di Radio Roma, la prima emittente privata della città, con una trasmissione dedicata al calcio.

Ha seguito la Roma dalla gestione di Liedholm fino alla conquista dello scudetto nel 2001, mantenendo un ruolo attivo in varie trasmissioni e ricoprendo incarichi come direttore di “Cuore romanista”, distribuito durante le partite casalinghe allo stadio Olimpico, e editorialista per “Il Romanista”.

Mandolesi, il saluto della Roma

È stato noto anche per aver predetto il successo di un giovane Francesco Totti, conducendo la prima intervista al futuro capitano per la trasmissione ‘Pressing’ su Rete Oro.

Le condoglianze per la sua scomparsa si diffondono rapidamente sui social media, con il messaggio di Bruno Conti che recita: “La tua voce e il tuo sorriso saranno indelebili nella mia memoria. Buon viaggio Alberto…” accompagnato da emoticon di mani giunte e cuori gialli e rossi.

Anche la Roma, in un tweet, ha ricordato il giornalista: “Voce di indimenticabili emozioni giallorosse, sarai sempre nei nostri cuori. L’ASRoma si unisce al cordoglio per la scomparsa della storica voce giallorossa Alberto Mandolesi e si stringe al dolore dei suoi familiari”.

Il messaggio della famiglia

La famiglia di Mandolesi lo ha ricordato con un lungo post su Facebook: “Nella prossima vita faccio il calciatore”. Quante volte hai ripetuto questa frase dicendoci che a colpire di testa, in area di rigore, eri più forte pure di Pruzzo. – Inizia così il post pubblicato dalla famiglia di Alberto Mandolesi su Instagram. Storica voce giallorossa, aveva due passioni nella vita, oltre, ovviamente, alla sua famiglia: si tratta della musica e della Roma.

E allora ti immagino lassù con la maglia numero 9 già sulle spalle. Starai dicendo a Giacomino di metterla al centro dell’area che al resto ci pensi tu. Però le punizioni no, quelle le lascerai ad Agostino perché “lui è stato il mio unico capitano”, prosegue il post.

Ma il Barone ti conosce, e sa che sei meglio con cuffia e microfono e allora ti manda in tribuna a strillare: “Goooooooool! Roma 1-Resto del paradiso NIENTE! Quanto ti piaceva l’affetto della tua gente. Quanto eri orgoglioso di essere riconosciuto come la voce storica della Roma. E poi la musica, forse il tuo vero mondo, che ti ha accompagnato per tutta la vita nelle serate con gli amici di sempre. In queste ore siamo stati veramente travolti dall’affetto di tutti, è tornato indietro tutto quanto di grande hai fatto in vita. Per chiunque volesse dare un ultimo saluto a papà, i funerali si terranno Martedì 13 Febbraio, alle ore 10, alla Basilica del Sacro Cuore Immacolato di Maria (Piazza Euclide). Grazie di cuore a tutti Famiglia Mandolesi”.