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Violenza a Roma Termini fra senza fissa dimora: si difende da una rapina a colpi di roncola

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La stazione Termini a Roma è stata teatro di un’escalation di violenza che ha scosso la serata di lunedì 9 ottobre. Due individui di origini ghanesi hanno tentato di rapinare uno straniero di origini indiane, all’uscita del gate G nella stazione.

Tentata rapina alla stazione Termini

Tuttavia, la vittima non si è lasciata intimidire e ha affrontato i rapinatori armato di una roncola che aveva nella sua borsa. Il coraggio dimostrato ha permesso alla vittima di respingere gli aggressori e fuggire dalla scena su una bicicletta.

La rapida reazione dei passanti ha attirato l’attenzione di una pattuglia della guardia di Finanza e della Polizia Ferroviaria.

Uno dei rapinatori è grave

Uno dei complici della rapina non riuscita ha cercato rifugio tra i vigilanti della stazione e successivamente ha richiesto l’intervento della Polfer. Nel frattempo, l’altro aggressore è stato trasportato in condizioni gravi al pronto soccorso del policlinico Umberto I, mentre la vittima è stata anch’essa medicata e stabilizzata.

Gli agent hanno rapidamente individuato e arrestato il fuggitivo, un 35enne residente a Reggio Calabria, ora accusato di tentato omicidio.

Rissa al Pigneto

Nel secondo incidente, sempre nella stessa notte, al Pigneto, una discussione tra due stranieri di origini senegalesi è degenerata in una violenta rissa che ha visto l’uso di bottiglie come armi.

Le urla e i rumori hanno spinto alcuni residenti a chiamare i soccorsi. Le forze dell’ordine sono giunte sul posto e hanno trovato un giovane straniero di 29 anni, originario del Senegal, riverso a terra in una pozza di sangue.

Trasportato in codice rosso

Il personale medico del 118 ha prestato soccorso alla vittima e l’ha trasportata in codice rosso al pronto soccorso del policlinico Umberto I.

Nel frattempo, gli agenti delle Volanti hanno rintracciato l’aggressore, un altro straniero di 37 anni, anch’esso di origini senegalesi, e lo hanno arrestato per aggressione e lesioni.

Gli investigatori sono ancora al lavoro per comprendere i dettagli degli eventi. Non è ancora chiaro cosa abbia innescato la violenta rissa tra i due connazionali, ma grazie alle testimonianze dei residenti, gli agenti stanno cercando di fare luce sulla situazione.

L’aggressore sporco di sangue

L’uomo è stato successivamente individuato e arrestato mentre cercava di allontanarsi dalla scena del crimine. L’abbigliamento sporco di sangue ha fornito una prova fondamentale per il suo coinvolgimento nell’aggressione.

Nonostante gli sforzi, non sono stati rinvenuti armi o coltelli sul luogo dell’incidente, lasciando aperte alcune incognite su come sia iniziata questa violenta disputa.