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Aggressione Le Foche: come sta l’immunologo

Ridotto in fin di vita, aggredito nel suo studio: vittima, un celebre medico romano, Francesco Le Foche, esperto immunologo del day hospital del centro di Clinica Avanzata del policlinico Umberto I.

Lo ha aggredito un paziente, che ha detto di esser stato curato male: si è presentato intorno alle 18:00 di giovedì nello studio del medico di via Po, in zona Salario, e lo ha picchiato con violenza estrema.

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Agli agenti del commissariato, il colpevole, un 36 enne romano ha detto di avere un’infezione alla colonna vertebrale e di essere sicuro che il dottore avesse sbagliato terapia e farmaci.

Condotto in codice rosso al policlinico Umberto I, il dottore è  ricoverato in prognosi riservata al reparto chirurgia maxillo-facciale con un trauma cranico-facciale, la frattura del pavimento orbitario sinistro e del setto nasale.

Il 36enn  è stato arrestato per tentato omicidio.

Le condizioni del dottor Le Foche

Come dicono dal policlinico universitario di San Lorenzo, il dottor Le Foche “è in condizioni critiche ma non in pericolo di vita”. Lo chiarisce l’Umberto I.

Nelle prossime ore ci sarà un aggiornamento sulle condizioni del medico. L’immunologo è molto noto alla comunità medica ma anche al grande pubblico anche per aver partecipato ad alcune trasmissioni televisive durante il periodo del Covid19.

le foche
le foche – aggressione

Roma, settantaquattro aggressioni nel 2023

“A Roma il dato sulle aggressioni ai medici purtroppo è costante da tempo, ma nell’ultimo periodo stanno aumentando – dice all’Adnkronos Salute Antonio Magi, presidente dell’Ordine dei medici e chirurghi di Roma e provincia in relazione all’aggressione subita dal dottor Le Foche -. A oggi sono 74 nel 2023, +60% rispetto al 2022. Numeri che mettono in luce una situazione molto seria. Come dimostra anche l’aggressione avvenuta poco tempo a Ostia”.

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“L’aggressione al professor Francesco Le Foche, al quale rivolgo auguri di pronta guarigione, è l’ennesimo, barbaro episodio di violenza nei confronti di medici e operatori sanitari – afferma Luisa Regimenti, assessore al Personale, alla Sicurezza urbana, alla Polizia locale e agli Enti locali della Regione Lazio -. Non è accettabile che chi si adopera per garantire risposte ai bisogni di salute in un qualsiasi contesto si trovi a essere vittima di violenza. Forse è giunto il momento di pensare a una legge più severa e più efficace contro chi compie questo tipo di reato. Purtroppo – conclude Regimenti – siamo di fronte a una deriva culturale molto pericolosa che se non sarà arginata rischia di aumentare la disaffezione verso la professione medica. Chi si macchia di questi reati non fa un danno solo al professionista aggredito ma alla collettività intera, per questo dobbiamo fare il possibile per fermare questa scia di violenze”.

Chi è Francesco Le Foche

L’immunologo Francesco Le Foche, 66 anni, è uno specialista famoso: durante la pandemia di Covid, è stato una presenza ricorrente negli studi televisivi, specie a Domenica In con Mara Venier e a Porta a Porta con Bruno Vespa.

Nato a Sezze, in provincia di Latina, nel 1957, laureato in Medicina e chirurgia all’università Sapienza di Roma nel 1985: è iscritto all’ordine dei medici di Latina ed è specialista in allergologia e immunologia clinica.

Si è formato professionalmente all’istituto di Malattie infettive e tropicali del Policlinico Umberto I Sapienza Università di Roma, dove lavora come responsabile del Day Hospital di immunoinfettivologia. A novembre 2020 ha pubblicato il libro “Sì, andrà tutto bene: ecco perché il Covid-19 sarà sconfitto”. Il suo approccio in pandemia gli è valso l’appellativo di ‘ottimista’.