Home NOTIZIE ATTUALITÀ Torna lo sciopero per il clima Fridays for Future a Roma venerdì...

Torna lo sciopero per il clima Fridays for Future a Roma venerdì 6 ottobre: le deviazioni alla mobilità e linee coinvolte per la manifestazione

fridays future roma corteo manifestazione

Torna l’appuntamento con i “Fridays For Future” dedicati al clima, pronti a scendere in piazza e manifestare per la causa ambientale. Domani, venerdì 6 ottobre, una manifestazione con corteo attraverserà le strade di Roma da piazza della Repubblica a piazza di Porta San Giovanni, portando avanti la loro missione per sensibilizzare l’opinione pubblica sui cambiamenti climatici.

Le deviazioni di mobilità a Roma

La manifestazione è in programma tra le 9:00 e le 13:00 e comporterà alcune deviazioni e limitazioni per le linee di trasporto pubblico a Roma.

Tra le linee coinvolte figurano la 3NAV, 5, 14, 16, 40, 50, 51, 60, 64, 66, 70, 71, 75, 81, 82, 85, 87, 105, 170, 360, 590, 649, 714, 792, 910 e H, come confermato da Roma Mobilità.

piazza repubblica fridays future roma corteo manifestazione
Il corteo avrà avvio alle 9,30 a Piazza della Repubblica a Roma

Inoltre, le linee 218 e 665 potrebbero subire deviazioni. È importante prestare attenzione alle informazioni fornite dagli operatori di trasporto pubblico e prendere in considerazione possibili disagi durante il percorso della manifestazione.

In aggiunta, alcune postazioni taxi in piazza della Repubblica, via Liberiana e piazza di Porta San Giovanni saranno temporaneamente disattivate. Queste misure sono necessarie per garantire la sicurezza dei partecipanti e delle persone coinvolte nell’evento.

Il messaggio della manifestazione Fridays For Future

Fridays For Future è un movimento che opera a livello globale e si basa principalmente sul coinvolgimento dei giovani per combattere il cambiamento climatico e promuovere un futuro sostenibile.

In Italia, il movimento sta cercando di sensibilizzare l’opinione pubblica e il governo riguardo alle sfide ambientali che il paese sta affrontando.

I motivi della manifestazione

Tra le richieste principali del movimento c’è la lotta contro il negazionismo climatico. “Il 6 Ottobre 2023 Fridays for Future Italia protesta nelle piazze di tutto il Paese: la risposta spontanea al negazionismo climatico del governo è la resistenza collettiva” si legge nel comunicato ufficiale del collettivo.

“Per lanciare questo sciopero e le loro istanze, ieri, martedì 3 Ottobre, il gruppo dei Fridays For Future della capitale si è ritrovato fuori dalla sede del Ministero dell’Ambiente per dare delle ‘lezioni’ sul clima a tutti i presenti e, idealmente, al ministro Pichetto Fratin, parlando dei temi e delle vertenze che il movimento porterà venerdì in piazza.”

Gli eventi climatici estremi

Il movimento fa notare che l’Italia sta vivendo un nuovo capitolo nella sua storia climatica, con eventi climatici estremi come ondate di calore, alberi abbattuti dal vento, grandine e alluvioni. Questi eventi evidenziano la necessità di azioni immediate e collettive.

“Il nostro paese ha una responsabilità importante nelle politiche di mitigazione mondiali, date le sue emissioni storiche. L’Italia dovrà superare gli obiettivi di decarbonizzazione dell’Unione Europea, riducendo le sue emissioni di gas climalteranti dell’80% entro il 2030 e decarbonizzando il settore elettrico entro il 2035” si legge nel comunicato.

Oltre alle politiche di mitigazione, il movimento propone politiche di adattamento per preservare l’acqua e garantire difese naturali contro i fenomeni climatici estremi. Queste soluzioni includono il ripristino degli alvei dei fiumi, la tutela del suolo e la promozione della forestazione.

La resistenza climatica

Fridays For Future sottolinea l’importanza della resistenza climatica e dell’attivismo come mezzi per affrontare le sfide ambientali. Il movimento invita associazioni, sindacati e altri movimenti a unirsi e partecipare attivamente allo sciopero in ogni città.

“Continuiamo a resistere, non lasciamoci immobilizzare dall’eco-ansia ma combattiamola definitivamente attraverso l’attivismo! Lottiamo insieme e costruiamo comunità resilienti e sostenibili. È il momento di esserci fisicamente, perché la resistenza è un atto fisico, che non si fa stando in casa, ma manifestando insieme nelle piazze e proponendo alternative concrete per tutti e tutte” ha commentato Ester Barel, di Fridays for Future Milano.