Home VIDEO REPLICHE Ospite di Sport Paper TV, Julio Sergio | In studio Roberta Pedrelli

Ospite di Sport Paper TV, Julio Sergio | In studio Roberta Pedrelli

L'ex portiere della Roma ospite di SportPaper TV su Radio Roma Television

Sport Paper TV, Julio Sergio ospite della puntata del 3 ottobre

Come ogni martedi, appuntamento con Sport Paper TV sul canale 14 del digitale terrestre Radio Roma Television. Regina della serata, come sempre, Roberta Pedrelli. Ospite d’eccezione l’ex portiere della Roma Julio Sergio Bertagnoli, tanti i temi trattati, dal momento delicato delle romane, con i tecnici di Roma e Lazio Mourinho e Sarri sulla graticola, arrivando agli impegni di Champions League.

In collegamento da San Siro e dalla redazione di Milano gli inviati Samuel Tafesse e Salvatore Fornelli. In studio il direttore di SportPaper Daniele Amore, l’opinionista sportivo Andrea Colacione, il giornalista Giampiero Giuffrè e Roberto Martìn. Tra i temi affrontati, oltre agli impegni Champions ed europei delle italiane, anche il prossimo turno di campionato con Inter e Milan chiamate a confermarsi leader della classifica e le romane a caccia di riscatto.

Queste le parole dell’ex calciatore giallorosso:

Che consiglio dai a Rui Patricio, soprattutto dopo le critiche?

“Il portiere deve avere la testa giusta, lui è esperto, sa gestire. Pur vero che Roma è una piazza particolare, ma lui deve fare il suo e aiutare la squadra a raggiungere l’obiettivo: la Champions League.”

Domenica ci sarà Cagliari-Roma, cosa ti aspetti?

“Difficile sempre contro le piccole squadre. Sono sempre organizzate, ti lasciano giocare e poi colpiscono in contropiede. La Roma ha qualità individuale, ma non sarà una partita semplice. A Cagliari c’è un signore che è Claudio Ranieri e va rispettato, soprattutto per ciò che mi ha dato, ma spero che la Roma vinca.”

Un periodo non buono per i portiere in Italia, cosa pensi del periodo altalenante di Szczęsny?

“Non si può giudicare per un errore. Esistono alti e bassi, è difficile mantenere sempre lo stesso livello. Tutti hanno sbagliato, anche i più grandi della storia.”