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Palestre e centri sportivi nel mirino dei Nas: il bilancio del blitz a Roma e nel Lazio

Palestre e centri sportivi nel mirino dei Nas: il bilancio del blitz a Roma e nel Lazio
i carabinieri del Nas

Blitz dei Nas in centri sportivi, palestre, piscine e ambulatori di tutta Italia. Nel mirino dei controlli i certificati medici per lo svolgimento di attività sportiva. Un totale di 413 ispezioni e 118 violazioni accertate su tutto il territorio nazionale. Sette inoltre gli impianti chiusi per gravi irregolarità.

Palestre e centri sportivi nel mirino dei Nas: il bilancio del blitz a Roma e nel Lazio

In provincia di Roma il gruppo carabinieri per la Tutela della Salute capitolini hanno ispezionato 21 impianti tra palestre e centri sportivi, e segnalato otto persone. Si tratta di quattro studi medici, tra cui uno ai Parioli, tre centri sportivi e una palestra.

Secondo quanto accertato nei controlli in uno studio medico, era stata avviata l’attività ambulatoriale in assenza delle previste comunicazioni. Stessa violazione riscontrata in un studio medico ai Castelli e in un ambulatorio ai Parioli. In un altro caso è stato scoperto che lo studio medico, aveva avviato all’interno di una palestra attività ambulatoriale per il rilascio di certificati sportivi.

Palestre e centri sportivi nel mirino dei Nas: il bilancio del blitz a Roma e nel Lazio
i controlli dei Nas scattati in tutta Italia

Per quanto riguarda i centri sportivi, in una palestra è stato trovato uno studio dotato di apparecchiature medico-estetiche senza permesso e personale qualificato.

Tre i centri sportivi segnalati in provincia di Roma: uno non aveva i requisiti strutturali minimi, un altro con gravi inadeguatezze strutturali e il terzo per aver omesso di sottoporre al controllo periodico i dispositivi antincendio. 

Controlli del Nas a Latina e Frosinone

I controlli del Nas Pontino hanno interessato complessivamente 56 associazioni sportive dilettantistiche, accertando violazioni in  16 casi: una è stata chiusa perché senza autorizzazioni e in un’altra è stata sospesa l’attività.

In altre 8 è stata proposta la chiusura per mancanza del defibrillatore semiautomatico (D.A.E.) o omessa manutenzione dell’apparecchio salvavita. 21 in tutto le violazioni amministrative contestate, per un ammontare di circa 19.000 euro.

In particolare nella provincia di Latina sono state ispezionate 41 associazioni sportive di cui 9 non conformi. Una palestra è stata chiusa e in una sospesa l’attività.

Nella provincia di Frosinone sono state controllate 15 associazioni sportive di cui 7 non conformi per mancanza dei certificati medici non agonistici e del defibrillatore semiautomatico (D.A.E.) o omessa manutenzione. Per quest’ultima irregolarità, il Nas ha interessato i comuni competenti per la sospensione di 3 attività. 11 in tutto le violazioni contestate, per un ammontare di circa 3.000 euro, relativamente alla mancanza dei certificati medici non agonistici.

Nel corso delle ispezioni, i militari operanti hanno contestato ad un medico una sanzione amministrativa di 12.000 € per aver attivato, all’interno di una palestra, uno studio medico ove venivano erogate le prestazioni sanitarie, in assenza delle previste comunicazioni alle Autorità Sanitarie e Amministrative competenti.

Viterbo e Rieti: 30 attività sportive ispezionate

Nei territori delle province di Viterbo e di Rieti sono state complessivamente 30 le attività sportive ispezionate e in 3 casi accertate irregolarità per aver omesso di conservare i certificati medici di idoneità allo svolgimento di attività sportiva dei rispettivi tesserati.