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Roma di Giorno – Puntata di martedì 07 Marzo 2023

Roma di Giorno con Elisa Mariani – Puntata di martedì 07 Marzo 2023

Ospite in collegamento Giulia Falcucci, Segretario Fisascat Cisl Roma.

Dopo ben quattro mesi non si avvista nessun cambiamento per le sorti di una lavoratrice di origini ucraine licenziata da un noto brand di lusso di Castel Romano. La donna, affetta da una grave patologia, avrebbe superato i giorni di malattia previsti dal contratto lavorativo e così avrebbe subito il licenziamento. Malata e con un figlio piccolo, la donna si trova ora in un completo stato di desolazione, anche dovuto  alla  grave situazione nel suo paese di origine, martoriato dalla guerra contro la Russia.

“Come organizzazione sindacale – ha sottolineato Giulia Falcucci, segretario territoriale Fisascat Roma Rieti – abbiamo sollecitato la consigliera di parità, che ha convocato immediatamente l’azienda nella speranza che tornasse sui suoi passi, e abbiamo avanzato una richiesta di conciliazione all’ispettorato di lavoro tramite i nostri legali.  Nonostante questo, non abbiamo raggiunto i risultati sperati”.

Una condizione, dunque, delicata e particolarmente preoccupante che sottolinea quanto il mondo del lavoro sia in crisi: “Vogliamo sottolineare – ha aggiunto la Falcucci – che per noi ‘eleganza’ non riguarda solo l’aspetto esteriore, ma è anche e soprattutto qualcosa che riguarda la disposizione dell’animo: quella di andare incontro  alle persone più fragili attraverso l’inclusione sociale”.

Altra questione ancora legata al fragile mondo del lavoro riguarda poi le Profumerie Modus: parliamo di diversi punti vendita di Roma appartenenti a Vallesi Spa che in questo momento si trovano in un grave stato di agitazione.  In base a quanto si apprende, infatti, alcune lavoratrici (tra cui mamme monoreddito e neomamme) sarebbero state raggiunte da una proposta ben poco allettante: un trasferimento a Cuneo e Venezia. Un vero e proprio  ‘fulmine a ciel sereno’, come sottolinea ancora una volta Giulia Falcucci: “Abbiamo dichiarato lo stato di agitazione dopo che, nel 2021, all’azienda sono stati ceduti  alcuni punti vendita da parte della catena Douglas, la società ha assunto adesso, unilateralmente, una decisione per noi inaccettabile: trasferire 6 lavoratrici nei negozi di Cuneo e Venezia. È evidente che si tratta di licenziamenti mascherati”. Una decisione che il sindacato della Falcucci ritiene ‘offensiva’ e giunta senza alcun preavviso o segnale di crisi: Parliamo di donne monoreddito e neomamme con figli entro i tre anni, tutto questo è fortemente penalizzante e irrispettoso per la  loro situazione.

Ospite in collegamento Sergio Iacomoni, Presidente “Gruppo Storico Romano”.

Manca poco più di un mese al 2776° compleanno di Roma e ovviamente già si lavora ai festeggiamenti e alle celebrazioni. Un anniversario che il Gruppo Storico Romano, associazione no profit e apolitica fondata nel 1994, vuole contribuire a celebrare nel mondo più (e sfarzoso) possibile. Quest’anno, l’appuntamento tradizionale con i gladiatori, le ancelle e tutti i personaggi che popolavano l’Antica Roma, deve trovare però la piena disponibilità del Circo Massimo: la notizia sarebbe emersa nel corso della Commissione Cultura  che la presidente Erica Battaglia ha organizzato per dare audizione al responsabile delle comunicazioni del Gruppo Storico Romano.

L’iconico spazio del Circo Massimo sarebbe dunque ancora in dubbio: “Non abbiamo ancora ricevuto tutte le autorizzazioni – ha spiegato Andrea Buccolini, referente del Gruppo Storico Romano – l’amministrazione vorrebbe infatti utilizzare il Circo Massimo per un concerto gratuito proprio il 21 aprile”.

Se fosse confermato, il programma sembra essere particolarmente ricco e consistente: il gruppo storico vorrebbe infatti realizzare (proprio al Circo Massimo) i “Castrum che andranno dall’età repubblicana fino al tardo impero” all’interno dei quali dovrebbero essere accolti circa 400 rievocatori storici in arrivo da ben 15 paese europei. Il gruppo storico, come è stato ricordato anche in commissione, negli ultimi anni è riuscito a far convogliare complessivamente 350 mila persone, tra la sfilata ai Fori Imperiali e gli eventi organizzati al Circo Massimo: “ – ha sottolineato Sergio Iacomoni, Presidente del Gruppo Storico Romano –

Ma prima delle importantissime celebrazioni per la nascita di Roma,il Gruppo Storico ha già organizzato tutto per un altro importantissimo anniversario, quello delle Idi di Marzo. Nel 44 a.C. Giulio Cesare, una figura di straordinaria importanza per la storia di Roma, viene assassinato da un gruppo di senatori che volevano impedirgli di diventare re di Roma. “Si tratta di un appuntamento davvero molto sentito a Roma, non solo da noi – ha spiegato ancora Iacomoni – ci stiamo preparando per le celebrazioni in maniera molto dettagliata e realistica. Quest’anno ci sarà anche un gemellaggio con Rimini, luogo storico per la famosa frase ‘il dado è tratto’!” .

Tutto pronto dunque per questi  ed altri eventi suggestivi targati Gruppo Storico Romano, un’associazione che, dal 1994, diverte romani e non: “Ho iniziato per gioco con gruppo di colleghi ed ora sono quasi 30 anni – ha concluso Iacomoni – ma è sempre bello ed emozionante come i primi giorni!”.

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