Home SPETTACOLI MUSICA Roma suona sempre più jazz, presentati i Nuovi Centri di Produzione Musica

Roma suona sempre più jazz, presentati i Nuovi Centri di Produzione Musica

MIGUEL GOTOR ASSESSORE CULTURA ROMA

Roma suona sempre di più. E soprattutto suona sempre più jazz. Sono stati infatti presentati nella Capitale – alla Casa del jazz- i nuovi sette Centri di Produzione Musica dedicati alla musica jazz e contemporanea. Alla presentazione erano presenti l’assessore alla Cultura di Roma Capitale Miguel Gotor e l’ad di Fondazione Musica per Roma Daniele Pitteri.

Proprio l’assessore Gotor, con un messaggio su Facebook, ha fatto sapere che ha partecipato “alla presentazione di un’importante novità per il mondo della musica della nostra città. Con un recente provvedimento del Ministero della Cultura è stato approvato il finanziamento tramite il Fondo Unico dello Spettacolo (Fus) di sette Centri di ProduzioneMusica di cui cinque operano prevalentemente nell’ambito della musica jazz”.

Gotor ha aggiunto: “Si tratta di un passaggio fondamentale per le realtà di questo settore e per il mondo capitolino della produzione musicale: la Casa del Jazz, infatti – gestita dalla Fondazione Musica per Roma – sarà la sede del coordinamento dei 5 centri di estrazione jazzistica, ossia il Centro Adriatico Produzione Musica Ets di Pescara, We-Start – Piemonte Orientale Music, Time in Jazz di Berchidda, Toscana Produzione Musica Ets sull’asse Firenze-Pisa e lo stesso Centro Produzione Musica di Roma (con Casa del Jazz ed Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone)”.

“Questo rafforza l’attitudine della Fondazione Musica per Roma alla creazione di nuovi progetti – conclude l’assessore – alla costituzione di ensemble anche di ampio respiro, alla promozione e divulgazione della cultura musicale e alla promozione dei nuovi talenti in Italia e all’estero. Il coordinamento nazionale presso la Casa del Jazz, poi, consentirà di rafforzare in modo significativo il jazz italiano e il ruolo della Capitale in seno al panorama musicale nazionale”.

G.