Viterbo conferma la rotta verso il mercato francese. Con una delibera di giunta n. 282 del 17/09/2026, il Comune ha rinnovato l’adesione al progetto “10 Comuni 2026”, iniziativa promossa dalla Camera di Commercio italiana di Nizza per rafforzare la presenza delle destinazioni italiane oltralpe. L’obiettivo dichiarato è consolidare la promozione della città e far conoscere al pubblico francese il patrimonio turistico, culturale ed enogastronomico del capoluogo della Tuscia.
La decisione dell’amministrazione
La scelta di riconfermare la partecipazione si inserisce in una linea di continuità delle politiche locali di promozione turistica e di valorizzazione del territorio. L’atto approvato dalla giunta rafforza un impegno già avviato, con l’intento di dare maggiore visibilità a Viterbo come destinazione attrattiva su scala internazionale, senza perdere di vista la dimensione locale e il legame con le eccellenze del comprensorio.
Le parole della sindaca
“La riconferma della partecipazione al progetto “10 Comuni” – dichiara la sindaca Chiara Frontini – rappresenta la volontà di dare continuità a una strategia di promozione di Viterbo che guarda anche ai mercati internazionali. Il mercato francese costituisce un contesto nel quale continuare a presentare e valorizzare le peculiarità della nostra città, consolidando la visibilità di Viterbo come destinazione turistica e intercettando nuovi target di pubblico”.
“Attraverso iniziative di questo tipo – continua la sindaca – vogliamo proseguire il lavoro di promozione del nostro patrimonio storico e culturale, delle tradizioni, dell’enogastronomia e dell’offerta legata ai cammini, rafforzando al tempo stesso le occasioni di incontro e collaborazione con operatori e media del settore turistico”.
Obiettivi per Viterbo e la Tuscia
L’adesione a “10 Comuni 2026” è coerente con gli obiettivi strategici dell’amministrazione relativi al miglioramento della qualità dell’offerta, alla promozione della città e alla valorizzazione di itinerari identitari. Tra questi spiccano la Via Francigena e la Romea Strata, percorsi che intrecciano storia, spiritualità, natura e accoglienza diffusa. La presenza in un progetto dedicato al pubblico francese può rafforzare l’interesse verso queste esperienze di viaggio lente e sostenibili, e sostenere l’indotto collegato a ricettività, ristorazione e servizi della filiera turistica locale.
Il posizionamento di Viterbo in un contesto internazionale contribuisce inoltre a dare continuità a iniziative orientate alla valorizzazione delle risorse culturali, dalla città medievale al termalismo, fino alle produzioni tipiche dell’area. La prospettiva è quella di costruire un racconto coerente e riconoscibile, capace di parlare al pubblico d’oltralpe con messaggi chiari e con un’offerta organizzata.
Cosa prevede il progetto “10 Comuni 2026”
Il progetto punta alla promozione sul mercato francese di comuni e territori italiani attraverso azioni integrate di comunicazione, attività mirate di promozione turistica, progetti di valorizzazione territoriale e momenti di networking con operatori del settore, buyer e media transalpini. La Camera di Commercio italiana di Nizza accompagnerà le destinazioni aderenti nello sviluppo delle attività previste, coordinando iniziative rivolte sia al pubblico sia ai professionisti della filiera.
La partecipazione a una piattaforma con più destinazioni favorisce sinergie operative e permette di ottimizzare la visibilità attraverso strumenti condivisi. Per Viterbo significa essere presente in un circuito di iniziative e contatti che possono amplificare la capacità di intercettare viaggiatori interessati a patrimoni storici, itinerari culturali e sapori della tradizione.
Il valore del mercato francese
La scelta di concentrarsi sulla Francia risponde alla necessità di consolidare una presenza in un contesto vicino geograficamente e culturalmente, in cui la fruizione del patrimonio artistico e l’interesse per i cammini storici rappresentano leve di attrazione significative. L’attenzione a una comunicazione calibrata sulle aspettative del pubblico francese, insieme a un’offerta esperienziale che integra arte, paesaggio, enogastronomia e cammini, può sostenere la reputazione di Viterbo come meta autentica e accessibile nel panorama del Lazio.
Il coinvolgimento degli operatori e dei media di settore previsto dal progetto consente inoltre di promuovere la destinazione con strumenti professionali, in grado di trasformare l’interesse in prenotazioni e soggiorni. L’approccio integrato tra promozione istituzionale e relazioni con la filiera turistica rappresenta un tassello utile alla competitività del territorio.
Sinergie e ricadute attese
La riconferma dell’adesione offre al Comune e agli stakeholder locali una cornice per consolidare azioni coordinate. La valorizzazione dei percorsi come la Via Francigena e la Romea Strata, l’attenzione alle eccellenze enogastronomiche e la capacità di racconto del patrimonio storico e architettonico potranno essere declinate in contenuti dedicati al pubblico francofono. Questo approccio favorisce una narrazione coerente della città e dell’area viterbese, con benefici potenziali per l’intero sistema turistico.
La partecipazione a “10 Comuni 2026” mette inoltre al centro la continuità delle relazioni con buyer e media francesi, elemento chiave per lo sviluppo di occasioni di collaborazione, educational e attività di comunicazione condivisa. La prospettiva di medio periodo permette di lavorare con programmazione, definendo priorità e messaggi in linea con l’identità di Viterbo.
Il ruolo della Camera di Commercio italiana di Nizza
La regia della Camera di Commercio italiana di Nizza garantisce coordinamento, visibilità e supporto operativo alle realtà coinvolte. L’ente curerà azioni promozionali e di comunicazione pensate per il pubblico francese, con l’obiettivo di rendere riconoscibili i territori aderenti e di facilitare il dialogo con gli operatori del turismo. Per Viterbo, questa cornice rappresenta un’opportunità per dare struttura e continuità alla presenza sul mercato, valorizzando quanto già costruito negli ultimi anni.