Intervento congiunto delle forze dell’ordine nelle prime ore della mattina in zona Tor Sapienza, dove l’elicottero del Primo Reparto Volo della Polizia di Stato ha individuato nove persone di origine extracomunitaria durante un blitz nello stabile fantasma di via Cesare Tallone. I soggetti, alla vista degli agenti del Reparto mobile, avrebbero tentato di sottrarsi ai controlli sfruttando la vegetazione retrostante l’immobile abbandonato.
Operazione all’alba in zona Tor Sapienza
Il dispositivo è scattato nelle prime ore del mattino presso lo scheletro edilizio di via Cesare Tallone. Secondo quanto ricostruito, il gruppo avrebbe approfittato di una recinzione latente e dell’area boschiva alle spalle della struttura per guadagnare l’allontanamento. La presenza aerea ha consentito di mantenere il contatto visivo, orientando a terra le pattuglie verso i movimenti dei fuggitivi.
Tracciamento dall’alto e manovre di fuga
Il tracciamento aereo ha guidato gli operatori della Polizia di Stato fino a un’area aperta, dove i nove si erano temporaneamente rifugiati, verosimilmente con l’intenzione di rientrare all’interno dello scheletro edilizio. Alla vista degli agenti che li avevano raggiunti, i soggetti hanno tentato un ulteriore allontanamento, sfruttando il tratto finale della tangenziale nel punto di adduzione all’area urbana.
Rimodulazione del dispositivo e intercetto
La tempestiva rimodulazione del dispositivo di sicurezza ha permesso di chiudere le vie di fuga. Sono stati coinvolti il Reparto mobile, gli equipaggi dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura e l’Arma dei Carabinieri. Il gruppo, che nel frattempo aveva cercato di disperdersi tra la boscaglia a ridosso di un’area vicinale in pendenza dal cespite di via Tallone verso la zona più periferica, è stato intercettato e fermato.
Accompagnamento in Questura e verifiche
Per i nove soggetti è scattato l’accompagnamento presso l’Ufficio immigrazione della Questura, dove sono in corso gli approfondimenti ai fini della valutazione del loro status sul territorio nazionale. L’operazione ha evidenziato il coordinamento tra intervento aereo e unità a terra, risultato decisivo per rintracciare il gruppo e procedere ai controlli previsti.