Recensioni false che danneggiano bar e ristoranti, l'allarme: "Solo a Roma 13 milioni"
Ospite in collegamento: Sergio Paolantoni, Presidente Fipe-Confcommercio RomaPare essere diventato d'uso farsi aiutare attraverso recensioni online: "Posto meraviglioso", "Piatti unici", "Personale gentile e super qualificato". Peccato che chi scrive, nella maggior parte dei casi, non ha mai messo piede nel locale. Una pratica scorretta che danneggia gravemente i ristoratori e commercianti onesti.
Quella delle recensioni online false è ormai una prassi comune, anche in negativo. Sì, perché molto spesso si scovano online commenti negativi (anche qui falsi e non verificati) che rischiano di far chiudere un'attività per sempre. Fipe-Confcommercio lancia l'allarme: "A Roma le recensioni false sono 13 milioni". Un vero e proprio sistema creato dalla concorrenza per mettere in difficoltà imprenditori e commercianti.
Gli effetti del fenomeno
I dati raccolti da Fipe Confcommercio evidenziano gli effetti di un fenomeno che può incidere sul 30% del fatturato di un'attività. Per il 60% dei gestori, stelline basse e commenti ingannevoli possono infatti trasformarsi in un danno concreto per la propria attività, capace di minare reputazione e fatturato, in un mercato dove le opinioni online influenzano fino al 30% del giro d’affari.
E d'altronde la recensione è diventata ormai un elemento imprescindibile: il 70% dei consumatori sceglie il ristorante basandosi proprio sui commenti via web. Il Governo, intanto, sta lavorando ad una proposta per tutelare il mercato digitale della ristorazione.