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Rebibbia, detenuto aggredito in cella: cinque arresti per omicidio

5 detenuti arrestati per l’omicidio di un compagno nel carcere di Rebibbia. Indagini del Nucleo Investigativo Centrale coordinate dalla Procura di Roma

Rebibbia, detenuto aggredito in cella: cinque arresti per omicidio

All’alba di oggi cinque detenuti sono stati arrestati per l’omicidio di un compagno di cella nel carcere di Rebibbia, a Roma. Il provvedimento di custodia cautelare in carcere è stato eseguito dal Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Roma. L’accusa riguarda un’aggressione aggravata dai futili motivi, avvenuta a giugno 2025.

Le indagini e l’operazione

Gli accertamenti sono stati sviluppati a partire dalle attività del Comando del Reparto di Rebibbia e hanno consentito di individuare i cinque detenuti destinatari dell’ordinanza di custodia cautelare. L’azione investigativa, condotta dal Nucleo Investigativo Centrale, ha portato all’esecuzione dei provvedimenti restrittivi nelle scorse ore.

La ricostruzione dei fatti

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i cinque avrebbero organizzato una spedizione punitiva contro un compagno di cella. L’uomo sarebbe stato aggredito e colpito ripetutamente mentre si trovava a letto. La vittima è stata identificata in Francesco Valeriano, 45 anni, originario di Fondi, in provincia di Latina. Il detenuto, che stava scontando una pena di due anni e mezzo, era arrivato a Rebibbia da circa un mese e mezzo, proveniente dal carcere di Cassino.

Il percorso clinico e il decesso

A seguito del pestaggio, Valeriano aveva riportato un grave trauma cranico e una violenta emorragia cerebrale. Ritrovato agonizzante nella cella, era stato trasferito d’urgenza al Policlinico Umberto I, dove era stato sottoposto anche a una tracheotomia. Dopo la prima fase del ricovero, il 45enne era stato trasferito in una struttura di Monte Compatri. Il progressivo peggioramento delle condizioni aveva reso necessario un ulteriore trasferimento all’ospedale di Tor Vergata, a Roma. Valeriano è deceduto dopo circa sei mesi di coma, per le lesioni riportate durante l’aggressione.

Gli sviluppi giudiziari

Gli elementi raccolti dal Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria hanno determinato l’adozione dell’ordinanza di custodia cautelare per i cinque indagati. Il procedimento, coordinato dalla Procura di Roma, verte sull’ipotesi di omicidio maturato a seguito di un’aggressione aggravata dai futili motivi all’interno della casa circondariale di Rebibbia.