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Il mare entra in ospedale con la realtà virtuale al Policlinico Umberto I di Roma

Al Policlinico Umberto I di Roma arriva Immersione nel Benessere con visori e video a 360 gradi per pazienti di Oncologia e Pediatria, insieme a RomaNatura

Il mare entra in ospedale con la realtà virtuale al Policlinico Umberto I di Roma

Immagine generata con AI

Al Policlinico Umberto I di Roma il mare approda in corsia grazie a un progetto che unisce cura, tecnologia e patrimonio naturale del Lazio. Con "Immersione nel Benessere – Le Secche di Tor Paterno al Policlinico Umberto I", l’ospedale e l’Ente Regionale RomaNatura introducono esperienze in realtà virtuale dedicate ai pazienti del Day Hospital Oncologico e della Pediatria, per offrire momenti di sollievo e distrazione positiva durante il percorso assistenziale.

Un mare di immagini in corsia

Il progetto nasce per portare la bellezza e i colori dei fondali delle Secche di Tor Paterno direttamente in ospedale. Nel Salone della direzione generale, alla presenza del direttore generale Fabrizio d’Alba e del presidente di RomaNatura Marco Visconti, è stato presentato il Protocollo d’Intesa che regola la collaborazione. La dotazione prevede fino a dieci visori Vr, cuffie audio immersive e contenuti video a 360 gradi dedicati all’Area Marina Protetta. L’utilizzo avverrà sotto supervisione e con sanificazione dei dispositivi al termine di ogni sessione, così da garantire sicurezza e continuità del servizio.

Come funziona l’esperienza immersiva

Adulti e bambini potranno indossare i visori e ritrovarsi circondati da scenari subacquei, osservando la fauna marina, i paesaggi sommersi e i movimenti dell’acqua con un realismo avvolgente. Le riprese a 360 gradi, accompagnate dai suoni naturali del mare, permetteranno di vivere immersioni guidate concepite per favorire rilassamento, distrazione costruttiva e benessere emotivo. L’obiettivo dichiarato è sostenere l’umanizzazione degli ambienti di cura e contribuire alla riduzione di stress e ansia, con un modello che potrà essere replicato anche in altri reparti.

Oncologia e Pediatria al centro

Nel Day Hospital Oncologico l’esperienza potrà accompagnare le infusioni, le fasi di attesa e i percorsi di supporto psicologico, offrendo un tempo diverso dentro la routine terapeutica. In Pediatria i visori saranno utilizzati durante brevi ricoveri, momenti potenzialmente stressanti e attività educative e ludiche. Per i più piccoli l’attività virtuale sarà affiancata da momenti di educazione ambientale e da iniziative ludico didattiche curate da personale esperto e da un animatore ambientale, così da trasformare l’incontro con il mare in uno spazio di conoscenza oltre che di serenità.

Le parole dei promotori

Nel corso della presentazione il direttore generale del Policlinico ha sottolineato il valore della proposta per l’umanizzazione delle cure. "Prendersi cura di una persona – dichiara Fabrizio d’Alba, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico Umberto I – significa garantire qualità clinica e sicurezza, ma anche prestare attenzione a come il paziente vive il tempo della malattia e della cura. Con 'Immersione nel Benessere' introduciamo uno strumento innovativo che arricchisce la relazione di cura: poter uscire simbolicamente dalla stanza d’ospedale e immergersi per qualche minuto nella bellezza del mare può contribuire a ridurre la tensione e rendere più sostenibile il percorso assistenziale, soprattutto in Oncologia e Pediatria. Il progetto si inserisce nel nostro impegno per l’umanizzazione delle cure, coniugando eccellenza clinica e scientifica con la qualità dell’esperienza dei pazienti e delle loro famiglie. Ringrazio RomaNatura per aver condiviso con noi questa iniziativa".

Sul valore culturale e sociale dell’iniziativa è intervenuto anche il presidente di RomaNatura. "Con questo progetto – dichiara Marco Visconti, presidente dell’Ente Regionale RomaNatura – vogliamo portare un momento di sollievo a chi sta affrontando un percorso di cura. Da sempre il mare sa offrire una pausa, un respiro, uno spazio di meraviglia. Grazie ai visori e alle immagini reali a 360°, i pazienti potranno distogliere per qualche minuto i pensieri dalle preoccupazioni e volare tra i fondali delle Secche di Tor Paterno. I nostri biologi li accompagneranno alla scoperta di quest’area marina protetta, l’unica completamente sommersa del Mediterraneo. Un’esperienza di bellezza e conoscenza che porta il mare dentro l’ospedale. Un ringraziamento particolare al Policlinico Umberto I per aver voluto aderire a questo progetto pilota, che potrà essere realizzato anche in altre strutture sanitarie. Perché RomaNatura è sempre con i cittadini, anche nei momenti in cui un po’ di sollievo può fare la differenza".

Un patrimonio unico del Lazio

L’Area Marina Protetta delle Secche di Tor Paterno, istituita nel 2000 e gestita da RomaNatura, è un sito di eccezionale valore ambientale. È l’unica area marina protetta italiana completamente sommersa e priva di emergenze costiere, un vero laboratorio naturale per la ricerca, l’educazione ambientale e la divulgazione scientifica. Portare i suoi fondali all’interno dell’ospedale significa avvicinare i pazienti a un patrimonio del territorio, creando un ponte tra cura e cultura della sostenibilità.

Qualità dell’esperienza e sicurezza

Ogni sessione sarà gestita da personale formato, con attenzione alla compatibilità delle esperienze immersive rispetto alle condizioni cliniche dei singoli pazienti. I dispositivi saranno sanificati dopo ciascun utilizzo, garantendo un percorso coerente con gli standard ospedalieri. La fornitura comprende fino a dieci visori Vr e cuffie dedicate, elementi necessari per creare un ambiente immersivo di alta qualità focalizzato sui contenuti reali girati nell’Area Marina Protetta.

Prospettive e replicabilità

La sperimentazione punta a consolidare un modello di supporto non farmacologico che integri le terapie tradizionali con strumenti tecnologici orientati al benessere. Se i risultati confermeranno i benefici attesi sulla riduzione dello stress e sul miglioramento della percezione del percorso di cura, l’iniziativa potrà essere estesa ad altri reparti interni e ad altre strutture sanitarie del territorio. Il coinvolgimento dei biologi di RomaNatura consentirà inoltre di arricchire l’esperienza con contenuti divulgativi aggiornati, rafforzando il legame tra ospedale e tutela dell’ambiente marino.

L’introduzione della realtà virtuale al Policlinico Umberto I rappresenta così un passo concreto verso una sanità più attenta alla persona. La scelta di partire da Oncologia e Pediatria risponde alla necessità di offrire ai pazienti più fragili strumenti efficaci per affrontare i tempi dell’attesa e delle terapie, valorizzando le potenzialità del territorio romano e del Lazio in un’ottica di cura, conoscenza e comunità.