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Casa della Comunità Tuscolano dell’ASL Roma 2, la mostra ‘La salute mentale, oggi’  

Casa della Comunità Tuscolano dell’ASL Roma 2, la mostra ‘La salute mentale, oggi’  

La Mostra Fotografica 'La salute mentale, oggi' Approda alla Casa della Comunità Tuscolano

Una nuova dimensione artistica si apre presso la Casa della Comunità Tuscolano dell'ASL Roma 2, situata in via Monza 2, con l'inaugurazione dell'esposizione fotografica “La salute mentale, oggi”. Curata dal rinomato fotografo Francesco Zizola, e con il patrocinio del Ministero della Cultura, la mostra rappresenta un'iniziativa innovativa che porta l'arte all'interno di uno spazio dedicato alla salute pubblica.

Questa esposizione si inserisce nel quadro del Protocollo d'Intesa tra il Ministero della Cultura e il Ministero della Salute, che promuove l'idea dell'arte e della bellezza come strumenti per il benessere personale, basandosi sul principio della "prescrizione dell’arte come cura".

A partire dal 1° ottobre, la mostra sarà accessibile gratuitamente al pubblico nella storica sede dell’Asilo Savoia, ora sede della Casa della Comunità Tuscolano. Le fotografie in esposizione, 36 scatti selezionati da un insieme di 180 autoritratti, erano state precedentemente presentate alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, riscuotendo un notevole successo.

Un Viaggio di Autorappresentazione

Il progetto fotografico nasce da un concetto di autorappresentazione della normalità, dove l'autoritratto diventa uno strumento di esplorazione dell'identità personale. I partecipanti, provenienti dai laboratori fotografici dei Centri Diurni del Dipartimento di Salute Mentale dell'ASL Roma 2 e dall'area della salute mentale penitenziaria di Rebibbia, si pongono davanti all'obiettivo per riappropriarsi della propria soggettività.

Francesco Zizola, direttore artistico della mostra, ha sottolineato l'importanza etica di rappresentare autenticamente la salute mentale attraverso l'autorappresentazione, ispirandosi al momento intimo del confronto mattutino con lo specchio. L'assenza di nomi e ruoli sotto le fotografie è una scelta concettuale per contrastare la discriminazione e promuovere l'uguaglianza umana.

Un'Esperienza Partecipativa

L'esposizione offre anche una dimensione partecipativa: i visitatori sono invitati a creare il proprio autoritratto in un laboratorio fotografico in progress. Le fotografie realizzate potranno essere esposte su una parete dedicata, contribuendo a un'opera collettiva in continua evoluzione, e una copia sarà consegnata a ciascun partecipante.

La cerimonia di inaugurazione ha visto la partecipazione di Maria Emilia Bonaccorso, giornalista di ANSA Salute, e le introduzioni di Roberto Testa, Direttore del Distretto Sanitario 7 dell'ASL Roma 2, Francesco Laddaga, Presidente del Municipio Roma VII, e Massimo Cozza, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell'ASL Roma 2.

Max