Canterano, borgo in provincia di Roma, si prepara a ospitare la XIII sagra del tartufo, appuntamento atteso dagli appassionati di cucina del territorio. Protagonista il “cifaru”, come si chiama in dialetto canteranese: il re dei boschi, il tartufo. L’evento si terrà in due fine settimana, il 10 e l’11 ottobre e il 17 e 18 ottobre, con proposte culinarie pensate per valorizzare il gusto del tartufo in chiave tradizionale e contemporanea.
Date e programma: due fine settimana dedicati al “cifaru”
La manifestazione gastronomica è in calendario per sabato 10 e domenica 11 ottobre, e proseguirà sabato 17 e domenica 18 ottobre. In queste giornate i visitatori potranno scoprire il tartufo nelle sue interpretazioni più classiche e in versioni innovative, in un percorso di assaggi che attraversa piazza e vicoli del borgo. Il cuore dell’offerta resta il menu a tema, affiancato da specialità sfiziose e da un’animazione musicale che accompagnerà la festa dall’aperitivo fino alla sera.
Menu e prezzi: il classico e la carne
La sagra propone diversi menu per incontrare gusti ed esigenze. Il menu classico, al prezzo di 28 euro, comprende bruschette al tartufo, strangozzi al tartufo, uova al tartufo e salame del Re. Chi preferisce una proposta più sostanziosa può scegliere il menu carne, a 34 euro, con bruschette al tartufo, strangozzi al tartufo, bocconcini di vitello al tartufo e salame del Re. Il filo conduttore è l’aroma inconfondibile del tartufo, protagonista dei piatti simbolo della tradizione locale.
Sfizi gourmet: aggiunte a 3 euro per completare l’esperienza
Accanto ai menu principali è possibile personalizzare il pasto con proposte dedicate. Gli sfizi gourmet hanno un costo di 3 euro ciascuno e comprendono supplì tartufo e cicoria, crocchetta patate, provola e tartufo, polpette di carne fritte con fonduta di parmigiano e tartufo, e pizza al padellino al sottobosco. Si tratta di assaggi pensati per esaltare la materia prima in abbinamenti diversi, tra consistenze croccanti, ripieni filanti e sapori della tradizione.
Mercato del tartufo e sapori locali
Per chi desidera portare a casa il gusto del bosco, saranno disponibili all’acquisto il tartufo fresco, anche bianco. Accanto al mercato del tartufo non mancheranno i produttori locali con formaggi, salumi, dolci tipici e specialità a km zero della Valle dell’Aniene. L’incontro diretto con chi lavora sul territorio consente di scoprire le tipicità del comprensorio e di scegliere prodotti selezionati, frutto di saperi artigianali e filiere corte.
Musica e atmosfera: dalla piazza ai vicoli
A completare le giornate di festa saranno suoni diffusi, dalla piazza ai vicoli. Mini-concerti e DJ set animeranno la sagra dall’aperitivo alla serata, trasformando il centro storico in un palcoscenico all’aperto. Per rendere indelebile l’esperienza, sarà a disposizione di tutti un angolo Photo Booth per “catturare” e “fissare” un ricordo da portare a casa.
Un invito agli appassionati di enogastronomia
La sagra del tartufo di Canterano unisce la qualità della proposta culinaria all’atmosfera autentica di un borgo dell’entroterra romano. La scelta di valorizzare il “cifaru” in ricette tradizionali e in accostamenti originali permette di esplorare il tartufo in tutte le sue sfumature. I menu strutturati, gli sfizi a tema, la presenza dei produttori della Valle dell’Aniene e la musica diffusa tra piazza e vicoli creano un percorso di gusto e convivialità che mette al centro il territorio e le sue eccellenze.
Dettagli in evidenza: sapori, territorio e convivialità
L’edizione numero tredici conferma la vocazione di Canterano per un’offerta attenta alla qualità e alla fruibilità. La possibilità di scegliere tra menu a prezzo definito, con piatti come bruschette al tartufo e strangozzi al tartufo, e di arricchire l’esperienza con assaggi aggiuntivi, consente a ogni visitatore di costruire il proprio percorso. La presenza del tartufo fresco, anche bianco, e dei banchi con formaggi, salumi e dolci tipici a km zero sottolinea il legame con la filiera corta e con le produzioni della Valle dell’Aniene. Il cartellone musicale, che attraversa diversi momenti della giornata fino alla sera, aggiunge un tassello di socialità e intrattenimento alla dimensione gastronomica.
Canterano accoglie dunque i visitatori per due weekend all’insegna del gusto, offrendo un’occasione per scoprire il tartufo nelle sue “vesti tradizionali e innovative” e per avvicinarsi ai sapori locali in un contesto di festa. Le giornate del 10 e dell’11 ottobre e del 17 e 18 ottobre segnano un appuntamento da segnare in agenda per chi ama l’enogastronomia e desidera vivere un’esperienza tra qualità dei piatti, prodotti del territorio e musica dal vivo.