Campoli Appennino volta pagina dopo giorni di apprensione. È stato dichiarato il cessato allarme legato al rinvenimento di ordigni bellici nel centro abitato e i residenti evacuati possono fare ritorno nelle proprie case, mentre le strade sono state riaperte al traffico. La decisione è maturata nel corso della nuova riunione del Centro Coordinamento Soccorsi, convocata e presieduta dal Prefetto, dove è stato certificato il completamento delle operazioni di messa in sicurezza nei due siti urbani e il trasferimento del materiale alla Cava Combex, nel territorio di Pescosolido.
Due siti messi in sicurezza e rientro immediato dei residenti
Le attività di bonifica nei due depositi individuati all’interno del centro abitato sono state ultimate dal personale del 6° Reggimento Genio Pionieri di Roma, il reparto incaricato delle operazioni. Con la conclusione degli interventi, è stata superata la fase più critica per la popolazione direttamente coinvolta, consentendo il rientro degli evacuati e il ripristino della circolazione lungo le arterie interessate dalle chiusure.
Il provvedimento è stato formalizzato con la pubblicazione dell’ultima ordinanza, che ha contestualmente disposto l’eliminazione delle limitazioni alla viabilità. Per i cittadini si tratta di un passaggio atteso, dopo giornate scandite da evacuazioni e misure di precauzione adottate per garantire la massima sicurezza.
Operazioni ancora in corso su un terzo sito extraurbano
Il dispositivo di bonifica non si ferma. Resta operativo il cantiere sul terzo sito individuato al di fuori del perimetro urbano, dove le squadre specializzate proseguiranno nelle prossime ore con la messa in sicurezza. Le autorità mantengono alta l’attenzione, con un monitoraggio costante degli sviluppi tecnici e logistici collegati alle attività di neutralizzazione e spostamento del materiale.
Trasferimento del materiale alla Cava Combex
Il materiale rinvenuto nei due depositi è stato trasferito presso la Cava Combex, all’interno del territorio comunale di Pescosolido, secondo le procedure previste per questo tipo di operazioni. La scelta del sito ha richiesto un coordinamento puntuale tra le istituzioni coinvolte, con particolare riguardo all’incolumità pubblica e alla gestione dei percorsi di trasferimento.
La collaborazione intercomunale si è rivelata determinante nella gestione della fase più delicata, dalla messa in sicurezza all’uscita del materiale dal centro abitato, fino al suo conferimento nell’area individuata per il deposito in sicurezza.
Il coordinamento in Prefettura e la prossima verifica
Il Centro Coordinamento Soccorsi ha confermato che le attività sui due siti urbani sono concluse e che la situazione è rientrata nei parametri di sicurezza necessari per autorizzare il rientro dei cittadini. Per fare il punto sull’avanzamento complessivo e sulla chiusura delle ultime operazioni, il Prefetto ha fissato una nuova riunione del CCS per domani, 1 ottobre, alle 13.
Il piano di intervento rimane dunque attivo, con una cabina di regia istituzionale che segue in tempo reale gli sviluppi e coordina le risorse sul campo, assicurando un flusso informativo costante verso le comunità interessate.
Le parole della sindaca e i ringraziamenti
Alla notizia del cessato allarme, la sindaca di Campoli Appennino Pancrazia Di Benedetto ha espresso la soddisfazione della comunità per il ritorno alla normalità: «È un momento che aspettavamo – dichiara la sindaca di Campoli Appennino, Pancrazia Di Benedetto –. Finalmente possiamo dire che la fase di emergenza che ha coinvolto la nostra comunità è terminata. Le operazioni svolte in questi giorni hanno richiesto grande attenzione, responsabilità e collaborazione da parte di tutti e oggi possiamo guardare con sollievo al rientro delle persone nelle proprie abitazioni e alla ripresa della normalità».
La prima cittadina ha poi sottolineato il ruolo svolto dal vicino Comune di Pescosolido, ringraziando il sindaco Donato Enrico Bellisario per la disponibilità e il supporto nei passaggi chiave del trasferimento: «Il trasferimento del materiale bellico è stato effettuato in un sito individuato nel territorio di Pescosolido e questo ha comportato una responsabilità e un’attenzione che hanno coinvolto anche la comunità amministrata dal collega Bellisario. Per questo voglio ringraziarlo pubblicamente per la collaborazione e per la disponibilità dimostrata in questi giorni».
Un ringraziamento è andato anche a chi ha operato sul campo e nella gestione dell’emergenza, dalle unità specialistiche del Genio Pionieri alla Prefettura, dalle forze dell’ordine alla Protezione Civile, per l’impegno profuso a tutela della collettività. La sindaca ha ribadito la centralità della tutela pubblica in ogni fase dell’intervento: «La nostra priorità è stata e resta la sicurezza dei cittadini. Oggi compiamo un passo decisivo verso il ritorno alla piena normalità di Campoli Appennino».
Viabilità ripristinata e servizi regolari
Con il venir meno delle restrizioni, la viabilità interna è tornata regolare e i servizi essenziali sono pienamente operativi. Il rientro delle famiglie nelle abitazioni segna il ripristino della quotidianità in città, mentre prosegue il lavoro tecnico fuori dal perimetro urbano per completare la messa in sicurezza del terzo sito.
Le istituzioni raccomandano ai cittadini di attenersi alle indicazioni ufficiali e di seguire gli aggiornamenti che verranno diffusi al termine della nuova riunione del CCS. L’obiettivo condiviso resta la chiusura in tempi brevi dell’intero dispositivo, nel rispetto rigoroso degli standard di sicurezza e delle procedure previste.