Home PROGRAMMI BREAKING BED Breaking Bed – Puntata di Lunedì 12 Febbraio 2024

Breaking Bed – Puntata di Lunedì 12 Febbraio 2024

Apre la settimana di Breaking Bed con Rush, il programma che tutte le mattine ci sveglia con i titoli del giorno e la giusta carica per affrontare la giornata. Dopo i saluti iniziali si comincia a sfogliare “nel modo di dire” i giornali che riempiono la prima parte del programma con le notizie, c’è polemica sul Festival di Sanremo per i voti e per la troppa politica portata sul palco, in finale Ghali dice ” stop al genocidio” e Israele non la prende bene. C’è purtroppo anche la cronaca, un uomo uccide la moglie e due suoi figli in modo orrendo, il tutto per colpa di una di una setta.

La domanda del giorno: Perché ci si sposa sempre meno?

Arriva poi l’argomento del giorno, lo spunto Rush lo prende dal titolo del Sole 24 Ore, sempre meno matrimoni in italia, il motivo lo scopriamo con gli ascoltatori del programma che dicono la loro. Questi sono i dati Istat: Nel 2022 sono stati celebrati in Italia 189.140 matrimoni, il 4,8% in più rispetto al 2021 e il 2,7% in più in confronto al 2019, anno precedente la crisi pandemica (durante la quale molte coppie hanno rinviato le nozze). I matrimoni religiosi, pressoché stabili rispetto al 2021 (-0,5%), diminuiscono sensibilmente (-5,6%) rispetto al periodo pre-pandemico. Istat informa che nei primi otto mesi del 2023 i dati provvisori indicano una nuova diminuzione dei matrimoni (-6,7%) rispetto allo stesso periodo del 2022.In particolare i primi matrimoni nel 2022 sono stati 146.222 (+,2,7%), 29.574 le nozze con almeno uno sposo straniero (+21,3%). Sono cresciute del 31% le unioni con il partner dello stesso sessomentre le separazioni sono calate dell’8,2% (stabili i divorzi a 82.596).

Si passa poi a parlare di “Crush”, un termine super inflazionato che viene usato dai giovani per definire una cotta verso qualcuno o qualcuna che possa essere anche un personaggio non realistico o dir poco irraggiungibile. Il termine crush è corto e immediato, ed è proprio per questa ragione che i giovani, in particolare, abituati a un linguaggio veloce, ne fanno così largo uso.