Home PROGRAMMI Roma di Sera – Puntata di Venerdì 5 Maggio 2023

Roma di Sera – Puntata di Venerdì 5 Maggio 2023

A “Roma di Sera” parliamo del decoro della Capitale e prendiamo spunto da un “post Fb” del nostro amico Luca Laurenti, che ha documentato “impietosamente” i 700 metri che da casa sua lo portano ogni giorno a lavoro.

Siamo in zona “Piazzale delle Provincie” e lo spettacolo è veramente deprimente, perché non c’è un angolo che si salvi da rifiuti, scritte ovunque, pensiline “taxi” fatiscenti e erbacce sui marciapiedi. “Ormai dopo tanti anni di segnalazioni dei problemi dei romani – spiega Luca – preferisco immortalare sui social le cose belle, per dare messaggi positivi e non deprimermi, ma mentre camminavo riflettevo su questi pochi metri che faccio ogni giorno, chiedendomi come è possibile che il Campidoglio non abbia occhi per vedere l’ordinario e serva sempre qualcuno che gli scriva. Non siamo in una zona periferica, eppure…”.

Maurizio, lavoratori “Ama”, ass. Lila” ringrazia chi segnala i rifiuti ingombranti a terra, ma punta il dito sul sistema di raccolta. “Per fortuna ci sono persone che si indignano e segnalano – dice – ma continuo a ripetere che se vicino ai cassonetti ci fossero informatori, i romani farebbero meno schifezze di quello che vediamo”. Nelle foto di Luca, vetrate di privati lasciate vicino alle campane del vetro (!), caldaie a gas lasciate in strada e frigoriferi da bar a fianco di vecchi cassonetti.

La grande responsabilità di chi sporca la propria città senza vergogna è evidente. “Certo – riflette Laurentima anche il senso diffuso di impunità, altrimenti non lo farebbero”.

Il “Punto Trasporti” oggi è con Andrea Castano, di “Odissea quotidiana”, che ci fornisce le ultime sul trasporto pubblico locale e ci parla delle opere previste per il “Giubileo del 2025”.

L’ultima ospite è invece Anna Becchi, portavoce di “Streets for Kids” che oggi in tutta Italia ha “occupato” strade vicino alle scuole con carovane colorate di bambini e famiglie a piedi o in bici, come vediamo nelle immagini che ci hanno inviato. La nostra battagliaspiega- è per avere strade vicino alle scuole senza automobili, e disponibili per i piccoli studenti. Oggi eravamo tanti anche a Roma, nella Capitale su questo tema c’è ancora moltissimo da fare”.