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Costi per il cambio gomme: quali sono e come risparmiare

La sostituzione delle gomme dell’auto rientra tra gli interventi di manutenzione ordinaria che ogni automobilista deve affrontare ogni qual volta è necessario. L’operazione, naturalmente, ha dei costi che, a seconda dei casi, possono essere ridotti in vari modi, senza però intaccare le prestazioni della vettura in termini di sicurezza (aderenza, trazione, tenuta di strada e spazio di frenata). Di seguito, vediamo come è possibile limitare le spese relative al cambio gomme della propria auto senza rinunciare a performance ottimali.

Scegliere il prodotto con il miglior rapporto qualità prezzo

L’acquisto di un singolo pneumatico (o di un treno intero) rappresenta la spesa principale; di conseguenza, è l’aspetto sul quale concentrarsi maggiormente per abbattere i costi complessivi. Un buon modo per scovare offerte o, più semplicemente, individuare il prodotto che concilia al meglio qualità e vantaggio economico è consultare i cataloghi degli e-commerce specializzati (come, ad esempio, www.euroimportpneumatici.com). Una rapida ricerca online consente di valutare i prezzi dei vari prodotti, avendo sotto mano anche le specifiche tecniche e prestazionali di ogni pneumatico. È possibile, in aggiunta, fare anche un raffronto tra il preventivo di un’officina (o del proprio gommista di fiducia) per valutare l’opzione migliore dal punto di vista economico.

Gomme ‘4 stagioni’ al posto delle invernali

Poiché dal 15 ottobre scatta l’obbligo di circolare con veicoli equipaggiati con gomme invernali (sui tratti stradali interessati dalle ordinanze degli enti locali o dell’ANAS), molti automobilisti devono sostenere i costi per la sostituzione degli pneumatici stagionali. Per chi circola soprattutto in città o, in generale, utilizza poco la propria auto, si tratta di un intervento non strettamente necessario.

In alternativa, infatti, si può optare per le gomme ‘4 stagioni’, una via di mezzo tra le estive e le invernali buone per circolare tutto l’anno, anche quando le temperature si fanno più rigide e le strade sono spesso bagnate. Anche in contesti di questo tipo, garantiscono aderenza e trazione; di contro, le prestazioni calano se il fondo stradale è ricoperto di neve o la temperatura esterna scende al di sotto dei 7°.

Scegliendo gli pneumatici ‘4 stagioni’ è possibile abbattere le spese per la sostituzione stagionale degli pneumatici, risparmiando anche i costi da sostenere per l’eventuale stoccaggio in magazzino delle coperture non utilizzate. Si tratta di un servizio offerto da molte officine, naturalmente a pagamento a fronte di tariffe variabili (in media, 20 euro a stagione o 40 euro l’anno).

Sostituzione gomme: quali spese da sostenere

I costi da affrontare quando bisogna sostituire gli pneumatici della propria auto variano in base ad una serie di fattori; oltre che dalla marca e il modello della gomma, la spesa complessiva dipende anche dal costo della manodopera e del deposito stagionale.

Dal punto di vista pratico, un treno di gomme standard di fascia media può costare dai 130 ai 200 euro; per un intervento di sostituzione, invece, va messa in conto una cifra forfettaria (che si aggira sui 20 euro). A queste spese vanno poi aggiunti i già citati costi di deposito, nel caso l’auto sia equipaggiata periodicamente con gomme estive ed invernali; come detto, ogni anno lo stoccaggio costa non meno di 40 euro l’anno (in alcuni casi, anche 60).

In conclusione, volendo tirare le somme, è possibile stimare una spesa minima di 50 euro per la sostituzione delle gomme stagionali (20 di cambio e 30 di deposito). Nel caso in cui, le coperture debbano essere acquistate ex novo, l’esborso necessario (minimo) sfiora i 200 euro, considerando anche il costo delle gomme nuove da montare. Per modelli di auto sportivi o alto di gamma, che generalmente prevedono pneumatici premium, la spesa complessiva può risultare anche di molto maggiore.