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Coop della famiglia Soumahoro, pm indagano su irregolarità

ABOUBAKAR SOUMAHORO DEPUTATO ALLEANZA VERDI-SINISTRA

La procura di Latina ha raccolto le denunce di alcuni lavoratori della coop Karibu e Consorzio Aid, strutture gestiste dalla suocera e dalla moglie del deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Aboubakar Soumahoro. Le indagini, affidate a i carabinieri, si sono orientate in due direzioni secondo quanto raccolto: mancati pagamenti e irregolarità contrattuali.

Accuse prontamente smentite da Soumahoro, che sui social si è difeso: “Falso! Non c’entro niente con tutto questo e non sono né indagato né coinvolto in nessuna indagine dell’arma dei carabinieri, di cui ho sempre avuto e avrò fiducia. Non consentirò a nessuno di infangare la mia integrità morale. Per questo, dico a chi pensa di fermarmi, attraverso l’arma della diffamazione e del fango mediatico, di mettersi l’anima in pace. A chi ha deciso, per interessi a me ignoti, di attaccarmi, dico: ci vediamo in tribunale!”.

Il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra ha aggiunto: “Ho dato mandato ai miei legali di perseguire penalmente chiunque infanga il mio nome o la mia immagine, mi diffama o getta ombra sulla mia reputazione. Nessuno mi fermerà e nessuno ci fermerà. Il nostro cammino di speranza e di una politica al servizio del noi non si fermerà né si farà intimidire”.

E ancora: “Siamo un’umanità che ha deciso di dare una rappresentanza politica a chi ha sete di diritti e dignità. Io sarò al servizio di questa nobile e alta missione. Non ho mai barattato e non baratterò mai la mia ricchezza spirituale con le ricchezze materiali, perché per me la ricchezza spirituale ha la supremazia su quella materiale. Siamo qui di passaggio”.

Nel frattempo il gruppo Fratelli d’Italia della Camera dei Deputati depositerà nelle prossime ore un’interrogazione parlamentare al ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Marina Calderone per valutare eventuali sanzioni alle due cooperative.

G.