Home SPORT CALCIO Lazio, figuraccia europea. Sarri: “Forse c’è un germe nello spogliatoio”

Lazio, figuraccia europea. Sarri: “Forse c’è un germe nello spogliatoio”

Una batosta memorabile, una figuraccia europea come non si vedevano da anni sulla sponda biancoceleste del Tevere. La Lazio torna dalla Danimarca con cinque gol presi, brutta copia della più brutta Lazio che la passata stagione entrava in campo senza giocare. Senza anima né gioco, soprattutto senza umiltà.

E’ nata così la batosta contro Midtjylland, che non mette in pericolo il passaggio del girone di Europa League, ma che ricorda alla lazio che in Europa prestazioni così si pagano a caro prezzo. Difficile spiegare un crollo del genere, ci ha provato Sarri al termine della gara: “È stata la Lazio che si è vista a Verona, a Bologna l’anno scorso. È stata la Lazio che purtroppo non si presenta in campo e fa questo tipo di partita e in Europa fa ancora più male”.

Ha aggiunto l’allenatore biancoceleste: “Non abbiamo avuto umiltà. Pensavamo che fosse una partita che avremmo potuto mettere a posto, prima o poi. Con questa mentalità non si può vincere in Europa”.

Sui responsabili ha detto: “La responsabilità è la mia, poi con i giocatori me la vedrò io. Vorrò una spiegazione: è tre giorni che diciamo di venire qui umili, invece ho visto un livello di presunzione immenso. Giocavamo fermi, a basso ritmo, come una squadra che sta gestendo un 4-0 a favore. Non vedo diversità dalla scorsa stagione, sono crolli simili. Difficile capire le motivazioni. Se è colpa mia, devo fare un passo indietro. Se è colpa di un giocatore va venduto all’istante. Ma c’è qualcuno che insinua questo ‘germe’ nel gruppo”.

Anche Ciro Immobile, capitano biancoceleste, ha provato a spiegare: “Mi sento di chiedere scusa ai tifosi che sono venuti qui per vedere quello che non abbiamo fatto in campo. “Domani rivedremo tutto quello che c’è mancato. Non siamo scesi in campo, non ce lo aspettavamo nemmeno noi. Abbiamo sottovalutato la partita, in Europa lo paghi. Volevamo fare uno step in avanti nella continuità, invece abbiamo fatto dieci passi indietro. Sarri ci ha detto che vuole riflettere prima di parlarci, domani”.

G.