Home NOTIZIE CRONACA Ostia, fiamme nel pub Casa Clandestina. Il titolare: “Atto doloso”

Ostia, fiamme nel pub Casa Clandestina. Il titolare: “Atto doloso”

Fiamme nella notte nel pub Casa Clandestina di Ostia. L’incendio del locale in via San Quiriaco a pochi passi dal lungomare è partito nella cucina e non ha creato problemi di agibilità. Sul posto alle 3.15 circa è intervenuta la polizia con le volanti e il reparto prevenzione crimine e i vigili del fuoco. Sono in corso le indagini per accertare le cause che hanno fatto divampare il rogo che però dalle prime indiscrezioni sarebbe di natura dolosa. Il titolare sul posto ha precisato agli agenti di non aver subito gesti analoghi o minacce.

E’ certo che l’incendio non sia accidentale il titolare di Casa Clandestina, Diego Gianella, che in un post su Facebook parla di “benzina e miccia”. “Ho sperato fino all’ultimo che non fosse doloso, che fosse un guasto o altro. Perché non volevo crederci. Ma purtroppo sembra che qualcuno abbia dato fuoco alla Casa Clandestina” scrive Gianella.
“Sono arrivato di corsa dopo che mi hanno avvertito ed ho cercato di spengere l’incendio come potevo. Poi l’arrivo dei vigili del fuoco ha definitivamente tolto ogni fiamma. Sinceramente non ho parole, – prosegue Gianella – perché non facciamo nulla di male, anzi cerchiamo di dare il nostro contributo al quartiere, con progetti ed essere un punto fermo per giovani e famiglie in questo territorio abbandonato. Adesso ci sarà da rimboccarsi le maniche, ma alla fine sappiate che non mollerò mai. Questo territorio ci piace troppo, ed un giorno ci saranno 10, 100 case clandestine in ogni quartiere che ne avrà bisogno. Nemmeno alla morte ho ceduto (un anno e mezzo fa con il Covid), pensa se mi fermerete con un po’ di benzina e una miccia. La casa clandestina per un po’ sarà chiusa, ma torneremo prestissimo”.

Il precedente: incendio doloso al Nalu Pokè

Saranno gli investigatori della polizia a chiarire quanto accaduto, certo è che l’incendio divampato la scorsa notta nel pub ricorda il rogo doloso che ha distrutto i locali del Nalu Pokè. Esercizio che si trova a pochi metri di distanza da via San Quiriaco. In quel caso qualcuno era riuscito a dare fuoco al negozio usando benzina e degli stracci. Il calore aveva poi fatto esplodere i vetri e gli infissi dell’ingresso. (eg)