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Roma, Mourinho ancora contro gli arbitri: “Vogliamo spiegazioni”

JOSE' MOURINHO

Se la testa è già a Tirana, teatro della finale di Conference League, saranno le ultime due partite a dirlo. Ma a Firenze, la Roma, ha confermato che le gambe erano ancora pesanti dopo la sofferta semifinale contro il Leicester. Ecco il primo motivo, per Mourinho, della sconfitta che complica la corsa europea dei giallorossi.

Il secondo motivo, sempre per l’allenatore giallorosso, è la direzione arbitrale. E non è una novità. La crociata del portoghese contro gli arbitri prosegue da inizio campionato e ha trovato nuova linfa dopo lo 0-2 esterno a Firenze. Così Mourinho ha analizzato la partita ai microfoni di Dazn: “La spiegazione l’aspettiamo noi da tante partite, non abbiamo spiegazioni… Oggi c’è una doppia spiegazione: la prima è che dopo giovedì nella semifinale di Conference League ci mancavamo energie fisiche e mentali, ma questo già lo sapevamo visto che c’è grande differenza con chi prepara per tutta la settimana una sola partita”.

Poi la stoccata agli arbitri: “Poi vorrei anche spiegazioni da Banti di Livorno, che tra l’altro non è lontano da qui… Ma non le riceviamo mai. Ho visto quanto accaduto: quello è un tocco, non un fallo, l’arbitro è vicino e non ha dato rigore, non era da Var e il signor Banti invece è intervenuto”.

Ha aggiunto Mou: “Se parliamo di questi tre punti dico che la Fiorentina è stata più forte e ha meritato di vincere, ma io non sto parlando di oggi, sto parlando di Venezia, di Bologna e di tanti, tanti, tanti episodi su non ci sono spiegazioni. Il signor Banti adesso dov’è? Perché ha chiamato un arbitro come Guida che stava a dieci metri e aveva visto che non era rigore? Queste sono le spiegazioni che vogliamo e che non abbiamo. È vero, abbiamo una finale che assorbe emozioni ed energie, non è facile in una città come Roma dimenticare, però c’è un campionato da giocare e quello che succede a questa squadra è troppo. Abbiamo il rispetto dei tifosi, vogliamo anche il rispetto dei Banti di questa vita che seduti sulla loro sedia ci hanno tolto tanti punti”, ha concluso l’allenatore giallorosso.