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Rifiuti: dalla Regione ok al termovalorizzatore, ma per ora Roma manda i suoi in Abruzzo

EMERGENZA RIFIUTI ROMA SPAZZATURA IMMONDIZIA

Continua il rapporto tra il Lazio e l’Abruzzo sul fronte rifiuti. La Giunta regionale dell’Abruzzo, in relazione alla richiesta di proroga dei termini sino al 31 dicembre 2022 per le attività di conferimento e trattamento dei rifiuti urbani indifferenziati di Roma Capitale, ha autorizzato la proroga sino al 31 luglio prossimo per un quantitativo complessivo di 40.500 tonnellate di rifiuti.

In seguito infatti all’accertata compatibilità ambientale e delle potenzialità quantitative disponibili, i rifiuti indifferenziati andranno negli impianti tmb di Aielli e Chieti. La regione Abruzzo inoltre, ha introdotto alcune modifiche alle tariffe in ragione della necessità di una ulteriore compensazione ambientale.

Nel frattempo, nella mattinata del 24 gennaio, si era conclusa la Conferenza dei servizi con la Valutazione d’impatto ambientale per la costruzione della quarta linea del termovalorizzatore di Acea, la quale ha dato parere favorevole riguardo l’ampliamento dell’impianto a San Vittore del Lazio. Il progetto, fortemente voluto da Acea, prevede appunto una quarta linea di incenerimento dimensionata per 186mila tonnellate di rifiuti l’anno, che si andrà ad aggiungere alle altre tre linee già autorizzate per 397mila tonnellate. I sindaci del territorio, pronti a dare battaglia e convinti di farcela forti dei pareri negativi delle province di Caserta e Frosinone e della Soprintendenza, hanno firmato anche una diffida indirizzata alla Regione Lazio con tutta una serie di contestazioni legate al mancato rispetto del Piano regionale rifiuti, promettendo di agire anche per vie legali.