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A24, slitta l’aumento dei pedaggi: rincaro spostato a luglio

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Niente rincaro del pedaggio delle Autostrade A24 e A25, almeno fino a luglio. L’aumento monstre del 34%, previsto a partire dal primo gennaio 2022, è stati infatti spostato in estate. Lo ha comunicato Strada dei Parchi Spa dopo l’incontro di oggi del Consiglio di amministrazione.

La decisione, si legge nel comunicato della società, e’ stata assunta “con senso di responsabilità” e “alla luce della perdurante inerzia del ministero delle Infrastrutture e delle Mobilita’ sostenibili in merito alla approvazione del nuovo Piano Economico Finanziario”.

Una decisione che segna una parziale vittoria per i sindaci dei Comuni di Lazio e Abruzzo, che da mesi protestano contro il rincaro del pedaggio dell’autostrade A24 e A25. In 100, dal sindaco di Tivoli, a quello di Castel Madama e fino ad arrivare a Carsoli, si erano dati appuntamento a fine novembre sotto il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a Roma.

La sospensione del rincaro non ferma la loro protesta. I sindaci si troveranno ancora il 23 dicembre davanti al Senato. E se la loro richiesta di annullare definitivamente l’aumento dei pedaggi non verrà accolta, il 27 dicembre scatterà il corteo dei cosiddetti Tir-lumaca che rallenterà il traffico sulle corsie della A24 e A25.

Anche i romani che ogni giorno si trovano ad attraversare il “tronchetto urbano dell’A24” per entrare e uscire dal loro quartiere, attendono novità sulla vicenda. Sono circa 260.000 quelli chiamati a pagare un pedaggio autostradale per entrare a Roma, a meno che non decidano di allungare le interminabili file di via Collatina.