Home NOTIZIE ATTUALITÀ Sciopero generale domani, 15 dicembre: trasporti a rischio, ecco chi non aderisce

Sciopero generale domani, 15 dicembre: trasporti a rischio, ecco chi non aderisce

PIAZZA LIBERTA' RIPARTIAMO INSIEME MANIFESTAZIONE NAZIONALE CGIL CISL E UIL CONTRO IL BLOCCO DEI LICENZIAMENTI

Uno sciopero generale a ranghi leggermente ridotti quello previsto per domani, giovedì 16 dicembre. La manifestazione indetta da Cgil e Uil, ma non della Cisl, è legata alla manovra attualmente ritenuta insufficiente. Una protesta che interesserà soprattutto il settore dei trasporti mentre saranno regolarmente a lavoro altri settori delicati come quello dell’istruzione e della sanità. Il mondo della scuola, che ha scioperato già il 10 dicembre, non può a rigor di legge fermarsi nuovamente in una data così ravvicinata; esonerati anche i 600mila lavoratori del settore sanitario, e quindi non saranno a rischio ospedali, hub vaccinali e Rsa. Regolare resterà anche il servizio di nettezza urbana, in un momento che a Roma è particolarmente delicato per il piano di decoro straordinario voluto dal sindaco Gualtieri. Discorso diverso invece per gli uffici postali, che saranno in funzione per consentire il pagamento dell’Imu nell’ultimo giorno disponibile. Per 24 ore, però, si prospettano difficoltà e disagi sul piano dei trasporti: per l’adesione allo sciopero da parte di Filt Cgil e Uiltrasporti, non sarà garantito il servizio regolare da parte di Atac, Roma Tpl e le ferrovie, salvando solo le fasce di garanzia, a Roma dalle 6 alle 8,30 e dalle 17 alle 20. Solo fasce di garanzia anche per il trasporto aereo, con i voli sicuri indicati autonomamente da ciascuna compagnia.